Viaggio sulle Dolomiti

Le bellezze delle Dolomiti: itinerario completo

Sono stata sulle Dolomiti in diverse occasioni e stagioni, ammirando queste meraviglie in tutte le sue colorazioni. Dalla provincia si Bolzano a quella bellunese, sono tante le attrazioni che non potete perdervi.

I trekking più scenografici delle dolomiti

In questa regione sono molte le attività che si possono svolgere, ma di certo le camminate di montagna rappresentano il principale motivo che spinge i turisti a visitarla. Io personalmente non sono una persona sportiva, o almeno, non lo sono più dall’adolescenza ormai, ma ammetto che i trekking di montagna mi affascinano molto e, nonostante la fatica e le diverse difficoltà, risultano essere sempre molto soddisfacenti. Se, per di più, il paesaggio che ti circonda è quello delle Dolomiti, come si fa a dir di no?

Ecco dunque la mia top 3 dei trekking sulle Dolomiti e che meritano di essere vissuti:

  • Salita al Monte Seceda
  • Sentiero circolare delle tre cime di Lavaredo
  • Lago di Sorapis

I sentieri elencati non sono esplicitamente per esperti, non ci sono zone in cui si debba procedere solo con le ferrata e nemmeno luoghi in cui bisogna arrampicarsi. Sono alla portata di tutti, anche se, come sempre, bisogna essere consci di essere in montagna, dunque vestiario e scarpe adatte per non rischiare di farsi male.

I luoghi da non perdere

Le Dolomiti sono ricche di luoghi scenografici tutti da fotografare! Oltre alle camminate, sono diversi i luoghi raggiungibili anche in funivia o in auto, cosa che consente anche a chi purtroppo non può permettersi i trekking montani, di vivere queste bellezze. Ne sono un esempio l’Alpe di Siusi o il Lago di Carezza. Vi lascio di seguito una galleria di luoghi imperdibili! Cliccate sulla foto e salvatevi il pin su Google Maps.

Quando andare sulle Dolomiti

Le Dolomiti sono meravigliose in ogni stagione, è bello visitarle nel pieno del foliage autunnale, come anche sommerse dalla candida neve! Sta a voi decidere la stagione che più preferite! Se siete amanti delle camminate, ad esempio, vi conviene andare in piena estate per non rischiare di trovare i sentieri chiusi, diversamente se siete amanti dello sport invernale come scii, snowboard e ciaspolata beh.. sapete già la risposta. Le funivie le troverete aperte quasi tutto l’anno, con stop solo nei periodi primaverili, dunque prima di programmare un viaggio controllate sempre che siano aperte.

Dove alloggiare durante il vostro viaggio nelle Dolomiti

A livello pratico, per visitare la zona bellunese delle Dolomiti, ovvero la zona delle tre cime di Lavaredo, vi conviene dormire ad Auronzo: una piccola cittadina di montagna, a 20 minuti di auto dal lago di Misurina. Molto più economica della vicina Cortina d’Ampezzo e molto più comoda per gli spostamenti. Auronzo inoltre offre tutti i servizi di prima necessità, dal supermercato alla banca, permettendovi un pernottamento più smart.

Diversamente, per visitare le Dolomiti della provincia di Bolzano, vi conviene trovare un pernottamento nella zona di Ortisei (esclusa Ortisei perché è davvero cara nonostante la comodità). Da Ortisei partono le funivie ed i sentieri sia per l’Alpe di Siusi, che per il Monte Seceda e le Odli.

In tenda sulle Dolomiti

Se raggiungerete le Dolomiti in estate, un’opzione economica e particolare per il pernottamento può essere la tenda. Noi personalmente abbiamo dormito all’interno di un camping: il camping Europa di Auronzo. Il campeggio dispone di parcheggio auto, bagni, lavandini ed elettricità. Noi, per scelta abbiamo deciso di non piantare la tenda in un punto a caso perché non eravamo certi delle leggi in vigore in quella regione riguardo il campeggio libero ed inoltre avevamo bisogno dell’elettricità per tutta la nostra attrezzatura fotografica. Dunque consiglio anche a voi, per sicurezza, di dormire in un campeggio. Noi abbiamo speso circa 35 euro persona per due notti.

Le Dolomiti sono un luogo autentico che va preservato! Ci tengo dunque a sottolineare quanto sia importante avere rispetto di questi luoghi e di fare il possibile per evitare gli spostamenti in auto. Ne è un esempio il Lago di Braies, ormai sepolto letteralmente dai turisti, ho scritto un articolo a riguardo in cui vi consiglio come raggiungerlo senza auto e soprattutto senza turisti, se vi va di leggerlo vi lascio qui il link.

3 risposte

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Noemi Nieddu

Noemi Nieddu

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