Visitare l’Isola di Skye in due giorni è il modo ideale per scoprire una delle zone più spettacolari della Scozia. Montagne, scogliere, cascate, sentieri escursionistici e paesaggi selvaggi: Skye è una destinazione perfetta per chi ama camminare e stare a contatto con la natura.
In questo articolo ti racconto cosa vedere sull’Isola di Skye in due giorni, basandomi sulla nostra esperienza in camper, con consigli pratici, trekking imperdibili e tappe da non perdere.
Indice dei contenuti
Come arrivare sull’Isola di Skye e dove dormire la prima notte
Per visitare l’Isola di Skye abbiamo deciso di avvicinarci la sera prima, guidando anche dopo il tramonto, e dormire nei pressi del Castello di Eilean Donan, appena prima dell’ingresso sull’isola.
Questa scelta ci ha permesso di partire presto il mattino seguente ed evitare traffico e parcheggi pieni nelle zone più famose.
Giorno 1 sull’Isola di Skye: trekking e paesaggi iconici
Il primo giorno sull’Isola di Skye lo abbiamo dedicato ai trekking più famosi, approfittando del meteo favorevole (controllato tramite l’app Met Office, molto affidabile).
Old Man of Storr: il trekking più famoso di Skye
L’Old Man of Storr è uno dei trekking più iconici dell’Isola di Skye e una tappa imperdibile.
- Durata: circa 2 ore
- Distanza: 4,5 km
- Dislivello: 310 m
- Difficoltà: facile–media
Conviene arrivare molto presto, soprattutto se viaggi in camper, perché i parcheggi sono a pagamento e si riempiono velocemente. Il sentiero è ben segnalato e adatto a chiunque abbia un minimo di allenamento, ma sono indispensabili scarpe da trekking impermeabili e acqua a sufficienza.
La vista dalla cima ripaga completamente la salita.
Qui per visionare la traccia che abbiamo seguito noi 👉🏻 Trekking Old Man of Storr
Mealtfalls: tappa veloce
Mealtfalls è una cascata che si getta direttamente nel mare. La vista dal viewpoint è però piuttosto limitata: è una classica sosta veloce per una foto. Se hai poco tempo, non è una tappa fondamentale. Io tornassi indietro non penso mi sarei fermata.
The Quiraing: il trekking più spettacolare dell’Isola di Skye
Il Quiraing è uno dei trekking più belli dell’Isola di Skye, ma anche più impegnativi rispetto all’Old Man of Storr.
- Durata: circa 2 ore e 40
- Distanza: 6,5 km
- Dislivello: circa 300 m
- Percorso: anello
Il sentiero presenta tratti più esposti e molte salite, ma senza bisogno di attrezzatura tecnica. I panorami sono incredibili: laghetti, montagne rocciose, prati verdi e il mare in lontananza. La sensazione è quella di trovarsi nel cuore più selvaggio dell’isola.
Qui per visionare la traccia che abbiamo seguito noi 👉🏻 Trekking The Quiraing



Fairy Glen: passeggiata facile e fiabesca
Nel pomeriggio, con l’arrivo della pioggia, abbiamo scelto una camminata più breve al Fairy Glen.
È un sentiero semplice e suggestivo, caratterizzato da colline verdi, cerchi di pietre e pecore al pascolo.
- Durata: circa 1 ora
- Adatto anche a bambini
Portree: tappa serale sull’Isola di Skye
Nel tardo pomeriggio ci siamo spostati a Portree, la cittadina principale dell’isola, famosa per le casette colorate affacciate sul porto. Anche con la pioggia resta una tappa piacevole per una passeggiata.
Neist Point: tramonto e faro
Per il tramonto siamo arrivati a Neist Point, uno dei punti panoramici più famosi dell’Isola di Skye. Da qui, nelle giornate limpide, si possono vedere anche le Ebridi Esterne.
Abbiamo deciso di fermarci qui per la notte, ma il vento era talmente forte che il camper ha ballato tutta la notte. Dunque no, non sceglietelo come punto dove trascorrere la notte, nonostante siate tentati dal svegliarvi all’alba con una vista pazzesca!



Giorno 2 sull’Isola di Skye: pioggia e alternative
Il secondo giorno il meteo è peggiorato notevolmente.
Fairy Pools: bellissime ma da evitare con pioggia intensa
Le Fairy Pools sono una serie di pozze d’acqua cristallina immerse tra montagne e prati verdi. Con pioggia forte, però, il sentiero diventa scivoloso e poco sicuro, aspettatevi tanto fango e pietre scivolose. In caso di maltempo, meglio rimandare o scegliere alternative.
Carbost e The Oyster Shed: tappa food consigliata
Ci siamo spostati verso sud fino a Carbost, zona famosa per la distilleria Talisker.
In alternativa alla visita in distilleria, consiglio The Oyster Shed, un piccolo locale dove assaggiare ostriche freschissime direttamente sul posto.



Guidare sull’Isola di Skye: consigli utili
Le strade dell’Isola di Skye sono molto strette, spesso a una sola corsia. È fondamentale usare correttamente i passing places e avere pazienza. L’isola è molto frequentata e purtroppo non tutti rispettano le regole.
Castello di Eilean Donan: ultima tappa prima di lasciare Skye
Prima di lasciare l’isola abbiamo visitato il Castello di Eilean Donan, uno dei più iconici della Scozia. Una tappa perfetta per chiudere il viaggio sull’Isola di Skye.
Se vuoi scoprire l’itinerario completo, ho scritto un’articolo dedicato interamente al nostro viaggio di 10 giorni in Scozia in camper.
Alla prossima avventura!


