Dolomiti-Paganella

3 giorni sulle Dolomiti Paganella

Lo scorso weekend (ponte del 1 novembre 2022), abbiamo trascorso 3 giorni sulle Dolomiti Paganella, una zona del Trentino che non avevamo ancor visitato. Durante queste 3 giornate, siamo stati seguiti da guide esperte che ci hanno raccontato la loro terra, facendoci innamorare di questo angolo di Dolomiti.

Per collocarci geograficamente, ci troviamo in provincia di Trento, in una zona che interessa comuni come Fai della Paganella, Andalo e Molveno. Qui le esperienze da vivere sono tante e di diversa varietà: dai trekking impegnativi alle passeggiate nei boschi, dalle ferrate estreme alle degustazioni in vigna per proseguire con la visita di borghi tra i più belli d’Italia e laghi dai colori pazzeschi.

3 giorni sulle Dolomiti Paganella: le esperienze da non perdere

Come vi dicevo, sono state diverse le guide che ci hanno accompagnato alla scoperta di questo luogo, non solo per indicarci la via maestra durante i diversi trekking, ma soprattutto per raccontarci la storia di questo luogo. Insieme a loro abbiamo ammirato luoghi poco battuti dalla massa turistica e che meritano almeno una visita. Ve li elenco nei prossimi paragrafi.

Visita del Borgo di San Lorenzo

Nei nostri 3 giorni sulle Dolomiti Paganella non potevamo non visitare uno dei borghi più belli d’Italia: San Lorenzo, un luogo fiabesco, con casette in legno e in pietra, che spuntano da una collina dal panorama mozzafiato. Ogni angolo ha la sua particolarità e sono diversi gli edifici rimasti esattamente come 100 anni fa, quando d’inverno i cittadini dormivano nella stalla per potersi scaldare. Se volete conoscere il periodo perfetto per visitare questo borgo, sappiate che l’ultimo weekend di ottobre si svolge ogni anno la Sagra della ciuiga, un salame che ha come ingrediente speciale la rapa. Le vie si riempiono di bancarelle e casette in legno per l’occasione, offrendo diverse qualità di piatti tipici con la ciuiga. Noi l’abbiamo assaggiata in tutte le salse e ci è piaciuto davvero molto, soprattutto il tortel di patate con cavolo cappuccio, formaggio e ciuiga ?

Nei dintorni del borgo, meritano una visita il lago di Nembia e le frazioni di Moline e Deggia.

Degustazione di vini tipici della zona

Ho scoperto di essere nata in Piemonte per vivere in trentino ? perché direte voi? Ebbene, in Trentino, l’80% di terreno destinato alle vigne produce vino bianco. Per la prima volta, ho assaggiato più vini bianchi che rossi durante una degustazione e devo dire che ne sono uscita soddisfatta. La degustazione è stata svolta con la cantina Maso Grener in collaborazione con Armanini, un’azienda di vendita di pesce di acqua dolce di montagna. Abbiamo infatti assaggiato diverse qualità di pesce associate ad ogni tipologia di vino. Il mio vino preferito in assoluto: il Nosiola.

Picnic sul lago di Molveno

Il luogo che più mi ha stupita durante i 3 giorni sulle Dolomiti Paganella è di certo il lago di Molveno. Un lago dalle mille sfumature, soprattutto in autunno, quando il riflesso dei boschi arancioni e gialli si mescola con il blu cristallino dell’acqua. Sono diverse le attività che si possono svolgere al lago, dal giro in barca a quello in canoa, oppure al semplice relax sulla riva. Noi abbiamo optato per l’ultima, dopo tre giorni di camminate. Inoltre, attorno al lago, ci sono diversi chioschi che vendono cibo e bevande, noi abbiamo scelto una pizza maxi da dividere, comodamente seduti sulle sponde del lago.

3 trekking sulle dolomiti Paganella

La bellezza della montagna sta nell’essere versatile in ogni stagione. Io adoro sciare d’inverno, come adoro camminare per sentieri nelle altre stagioni dell’anno. Anche qui, i trekking da fare sono tanti e di svariati livelli, noi abbiamo percorso principalmente 3 sentieri durante il nostro weekend e ognuno speciale a modo suo ❤️

Trekking panoramico in località Prada

Abbiamo iniziato il nostro weekend con un trekking non troppo lungo ma abbastanza impegnativo, perché molto in salita. Siamo partiti dal rifugio Alpenrose in località San Lorenzo in Banale, dove si può lasciare l’auto. Da qui abbiamo imboccato il sentiero per “Località Prada” e seguito le indicazioni per “Belvedere sul Lago di Molveno”. La camminata dura circa 1 oretta e mezza e passa attraverso fitti boschi, ampie vallate e panorami pazzeschi.

Alla fine del trekking, prima di riprendere l’auto, abbiamo fatto pausa pranzo presso il Rifugio Alpenrose, il quale ci ha accolto con assaggi di prodotti tipici come i tagliolini con funghi e ciuiga e vino rosso Teroldego, il tutto, assaporato da una terrazza super panoramica.

Trekking Pradel – Croz dell’Altissimo

Per concludere in bellezza i nostri 3 giorni sulle Dolomiti Paganella non potevamo perderci lo spettacolo panorama sulle dolomiti di Brenta. Il classico panorama che avete in mente quando pensate alle dolomiti insomma. Il sentiero è molto semplice e fattibile da tutti, alcuni pezzi sono un po’ in salita ma nulla di impossibile. Il sentiero parte dall’Altopiano di Pradel, raggiungibile comodamente da una funivia. Noi abbiamo parcheggiato nel parcheggio della funivia che è gratuito nei mesi autunnali.

Una volta scesi dalla prima funivia, dirigetevi alla vostra destra e percorrete il sentiero verso “Rifugio Croz dell’Altissimo”. Il percorso dura circa 1 oretta e mezza.

Passeggiata nel Parco del Respiro

Un Parco situato nel comune di Fai della Paganella che offre un percorso terapeutico per i sensi. Il modo migliore per vivere questa esperienza è in silenzio, cercando di ascoltare i rumori del bosco e cercando di rilassarsi godendo dell’energia degli alberi. Ve ne parlo meglio qui

Il percorso dura circa 2 orette e raggiunge anche punti panoramici sulla vallata. Il sentiero è fattibile da chiunque e abbastanza pianeggiante.

Dove dormire sulle Dolomiti Paganella

La nostra scelta è ricaduta sull’Hotel San Lorenzo, proprio a San Lorenzo Dorsino con mezza pensione. Nelle zone di montagna siamo soliti scegliere la mezza pensione perché sovente i ristoranti chiudono presto, soprattutto nei paesini ed è davvero comodo finire la giornata in montagna con una buona cena in hotel. L’Hotel San Lorenzo inoltre offre cene e colazioni molto buone e abbondanti.

Pensate che le camere sono site in un edificio storico risalente al 1300. Camere, per altro, pulite e con balconcini che danno sulle montagne.

Conoscevate questa zona delle dolomiti? Se volete scoprire altre zone delle Dolomiti vi invito a leggere il mio articolo sull’itinerario completo delle Dolomiti.


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Noemi Nieddu

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