Giordania on the road

Organizzare un viaggio in Giordania fai da te

Uno di quei viaggi che ti cambia, ti fa crescere e ti fa prendere scelte nella vita che prima di allora temevi di fare: la Giordania. Un luogo naturale ed incontaminato, tra meraviglie del mondo, deserti rossi e laghi salati, contornati da un popolo gentile e altruista che vi farà sentire al sicuro più di quanto vi aspettereste.

Già, perché purtroppo, quando si parla di medio oriente si pensa al terrorismo, alle guerre e a tutti i mali che siamo abituati a vedere al telegiornale. Poi giungi in Giordania, le persone ti accolgono con il sorriso, ti aiutano nei momenti di difficoltà e ti danno consigli anche quando non l’hai chiesto. 

Organizzare un viaggio in Giordania fai da te non è complicato e chiunque può farlo ma, bisogna conoscere le giuste informazioni prima di arrivare a destinazione, in modo da non perdere tempo né soldi inutilmente.

Documenti necessari per l’ingresso

Trattandosi di un paese extra europeo, i controlli per uscire dall’Italia sono tanti e lunghi, dunque programmate di arrivare in aeroporto almeno 2 ore prima, anche 3 se dovrete imbarcare i bagagli. 

Noi abbiamo volato con Wizz Air e per questo motivo, abbiamo dovuto fare la coda per il check in nonostante avessimo solo uno zainetto. Questo perché le carte d’imbarco le consegnano loro dopo essersi assicurati che voi abbiate tutto il necessario per entrare in Giordania. Il mio consiglio rimane quello di consultare sempre il sito di viaggiaresicuri nella sezione “Giordania” prima di partire, qui troverete tutte le info aggiornate per quanto riguarda l’ingresso nel paese.

  • VISTO

Il visto può essere acquistato anche una volta giunti in Giordania al costo di 40 JOD (circa 55 euro). Un’alternativa al visto può essere il Jordan Pass, da acquistare online prima della partenza al costo di 70 JOD (92€ circa). Questo Pass fa sia da visto che da biglietto di ingresso per alcune attrazioni tra cui Petra ed il parco del Wadi Rum. Se prevedete di visitare Petra, conviene acquistare il Jordan Pass. Inoltre il pressto del Pass varia in base a quanti giorni volete trascorrere a Petra. Noi abbiamo previsto un giorno di visita dunque abbiamo acquistato il pacchetto più economico.

  • MODULI DA COMPILARE

Uno dei documenti che vi controlleranno al check in è il QR code che viene prodotto dalla compilazione del seguente modulo: https://www.gateway2jordan.gov.jo/form/. Il QR code vi arriverà per mail dopo la compilazione. Oltre a questo dovrete stampare un documento che trovate al seguente link: https://www.carc.jo/images/COVID19/Declaration-Form.pdf e consegnarlo agli imbarchi

  • ASSICURAZIONE DI VIAGGIO

Ogni viaggiatore, per entrare in Giordania, deve avere un’assicurazione di viaggio medico/sanitaria.

  • TAMPONI E GREEN PASS

Non sono richiesti tamponi né all’ingresso né all’uscita del paese. È necessario però avere il green pass da vaccinazione perché vi verrà richiesto in Italia. 

Cosa dovete sapere prima di organizzare un viaggio in Giordania fai da te

Non sono molte le informazioni che dovete sapere prima di organizzare un viaggio in Giordania fai da te, però è necessario conoscerle per evitare inconvenienti.

Noleggio auto

Prima di tutto, trattandosi appunto di un on the road, bisogna decidere come e dove noleggiare l’auto. Noi abbiamo scelto l’agenzia MonteCarlo Car Rental situato a pochi passi dall’aeroporto. Si tratta di una compagnia locale che ha prezzi molto più competitivi rispetto a quelle più famose come Sixty, Hertz eccc… Abbiamo speso 160 euro per 4 giorni, inclusa l’assicurazione completa e 100 euro di deposito (che vi vengono ridati a fine vacanza). La benzina costa circa 1,10 euro (maggio 2022) e prendono la carta. 

Per risolvere alcuni dubbi leciti per quanto riguarda il noleggio auto in Giordania, vi posso assicurare che internet prende quasi ovunque. Dico quasi perché durante il nostro soggiorno nel deserto del Wadi Rum non prendeva manco una tacca. Questo per dirvi che potete tranquillamente utilizzare Google Maps per spostarvi da un luogo ad un altro.

Sim

Per avere internet e chiamate vi conviene fare la sim una volta giunti in loco perché le compagnie telefoniche italiane offrono tariffe troppo costose per la Giordania. La compagnia più economica giordana è ORANGE, troverete un chioschetto al vostro arrivo in aeroporto dopo i controlli, aperto anche di notte (noi abbiamo fatto la scheda a mezzanotte). Il prezzo di una sim con 20 GB e chiamate illimitate è di 15 JOD (20 euro). Il vostro numero telefonico rimarrà lo stesso. 

Valuta giordana

La moneta del paese è il dinaro giordano che sconsiglio di cambiare in aeroporto perché, come al solito, le tasse di cambio sono le più alte. La nostra paura iniziale era di rischiare di non trovare punti di cambio durante la nostra permanenza al di fuori dell’aeroporto, in realtà ne troverete quasi ovunque nei principali centri. Wadi Musa, Amman, la stessa Petra ne è provvista dunque non c’è da preoccuparsi. Inoltre quasi tutte le attività prendono la carta e i tassi di cambio non sono elevati. Noi abbiamo cambiato all’ingresso di Petra ad esempio.

Quanti giorni consigliano di trascorrere in Giordania

Tante sono le attrazioni e i siti da visitare in Giordania e come ogni paese, i giorni non saranno mai abbastanza. Quello che posso consigliarvi io però, in base alla mia esperienza ed in base ai racconti di viaggiatori che ho avuto l’onore di ascoltare durante la nostra attesa in aeroporto, è di programmare dai 7/10 giorni di viaggio in questa terra. Noi ne abbiamo fatti 4, perché avevamo disponibilità solo per un week end, ma per come siamo fatti noi ci sono bastati.

Il numero di giorni da considerare dipendono principalmente da quanti giorni volete trascorrere a Petra, nel deserto e se volete visitare le città di Amman ed Aqaba nel dettaglio (musei, siti archeologici, moschee ecc…) Vi consiglio di leggere il mio articolo sul nostro itinerario per avere qualche spunto su come organizzare il vostro. 

Il periodo migliore

Come tutti gli stati del medio oriente, il caldo è un grande nemico e può rovinare il vostro viaggio. Per questo motivo vi consiglio di scegliere i mesi primaverili ed autunnale per visitare la Giordania. Considerate che noi siamo stati a maggio e le temperature di giorno arrivavano a 38 gradi. La nota positiva è che da quando tramonta il sole, fino alle 10.00 del mattino seguente, le temperature arrivo massimo a 20 gradi, tant’è che la sera giravo sovente con il golfino. 

Abbigliamento consigliato: cosa mettere in valigia 

La Giordania è uno tra gli stati arabi più occidentalizzati a causa del turismo che da anni invade questo paese. Questo il motivo per il quale, se prevedete un abbigliamento corto, con pantaloncini e top, ad esempio, nessuno vi guarderà storto. Il mio consiglio però è, sia per il rispetto della loro cultura, sia per non rischiare una bella insolazione, di vestirsi con abiti lunghi e leggeri. Questo vi permetterà di non patire il caldo e allo stesso tempo di evitare un’ustione. Durante la visita sia a Petra che nel deserto, mi sono soffermata spesso ad osservare i turisti e nella grande maggioranza avevano fatto la mia stessa scelta: pantaloni lunghi (stile lino) e maglietta. 

Se vi è già capitata sottomano una foto dalla Giordania, vi sarà sicuramente balzato all’occhio la Kefiah, il famosissimo copricapo tipico delle culture arabe e mediorientali. Oltre ad essere esteticamente molto bello, è utilissimo per proteggere il capo durante le ore di pieno sole. Io l’ho acquistato appena fuori Petra e dopo aver contrattato con il venditore, sono riuscita ad acquistarlo a 5 dinari (circa 8 euro).

Le scarpe da ginnastica sono essenziali per intraprendere questo viaggio, sia per Petra che per la giornata nel deserto. Credo che anche con i sandali sia fattibile ma solo nel caso in cui siate abituati ad indossare questo tipo di scarpa anche per lunghe camminate e se, di conseguenza, sono comode. Io per esempio ho intrapreso (per sbaglio) la giornata nel deserto con i sandali e devo dire che, a parte nelle salite, non sono stati scomodi anzi. 

Si può fare il bagno in costume nel Mar Morto? Si, probabilmente vi renderete conto che solo voi e gli altri turisti lo faranno, ma non ci sono divieti a riguardo. Vi consiglio solo di non cambiarvi in mezzo alla strada e di prevedere di indossare il costume già dalla mattina. 

È sicuro un viaggio in Giordania 

Assolutamente si, mi sono sentita molto meno al sicuro in certe zone d’Italia onestamente. Per la presenza di Petra: una delle 7 meraviglie del mondo, questo stato vive principalmente di turismo e, per far sentire a proprio agio i visitatori fanno davvero tanti controlli. A partire dall’aeroporto dove passi due volti dal metal detector e dal controllo passaporti, fino alle postazioni della polizia in strada situate ogni ventina di km circa. Onestamente anche io sono partita dall’Italia con un po’ di timore e pregiudizio, ma il bello di viaggiare è proprio questo: scoprire nuove realtà, entrare nella cultura di un paese diverso dal nostro e abbandonare tutto ciò che siamo abituati a pensare di un popolo. 

Siete mai stati in Giordania? Se avete in programma di visitare questa magica terra, vi consiglio di dare un’occhiata all’articolo dedicato all’organizzazione dell’itinerario, in cui descrivo giorno per giorno le avventure e le emozioni vissute.

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Noemi Nieddu

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