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	<title>Asia &#8211; Noetheexplorer &#8211; Blog di viaggi di Noemi Nieddu</title>
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	<description>Viaggia autentico, vivi il mondo.</description>
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	<title>Asia &#8211; Noetheexplorer &#8211; Blog di viaggi di Noemi Nieddu</title>
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		<title>Trekking sulla Via Licia in Turchia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Noemi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Mar 2025 18:01:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi extra Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Road trip in auto]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[cammino]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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		<category><![CDATA[viaggi on the road]]></category>
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					<description><![CDATA[La via Licia in Turchia è uno dei percorsi di trekking più iconici e affascinanti del Paese. Non sono in molti a conoscerlo e a parlarne. Scopri tutte le info in questo articolo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La via Licia in Turchia è uno dei percorsi di trekking <strong>più iconici e affascinanti del Paese</strong>, che si snoda lungo la costa sud-occidentale. Non sono in molti a conoscerlo e, le informazioni che si trovano sul web nono sono troppo dettagliate. Ma ci pensa Noe!</p>



<p>Con i suoi 500 km di lunghezza, questo sentiero panoramico offre <strong>scorci spettacolari sul Mar Mediterraneo</strong> e paesaggi montuosi incontaminati. Non solo è una sfida per gli appassionati di trekking, ma è anche un <strong>viaggio alla scoperta della storia, tra città antiche, villaggi abbandonati e spiagge isolate.</strong></p>



<p>Nel mio viaggio, ho avuto l’opportunità di percorrere solo una parte di questa meravigliosa via. Ho camminato per due giorni, <strong>attraversando alcuni dei punti più suggestivi lungo il cammino</strong>. In questo articolo, voglio condividere con te la mia esperienza e darti alcuni consigli per affrontare al meglio questo splendido percorso.</p>



<figure class="wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">

<figure><img decoding="async" data-id="2851" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2025/03/Progetto-senza-titolo.jpg" alt="cosa mangiare in turchia" />
<figcaption>Menemen &#8211; piatto tipico assaggiato lungo il cammino</figcaption>
</figure>

</figure>



<h2 class="wp-block-heading">Dove inizia e dove porta la via Licia in Turchia</h2>



<p>La via Licia in Turchia ha inizio a Fethiye, una nota località turistica, e si estende fino ad Antalya. Durante il cammino, passerai per alcune delle zone più affascinanti e meno conosciute della Turchia, come il sito archeologico di Telmessos, la città fantasma di Kayaköy e le spettacolari spiagge come quella di Ölüdeniz, famosissima per l&#8217;attività del parapendio a picco sul mare. I panorami mozzafiato del Mar Mediterraneo ti accompagneranno per tutta la durata del cammino, facendoti sentire davvero immerso nella natura.</p>



<p>Esiste una linea di bus che collega le mete principali del cammino della via Licia, utile per poter tornare al punto di partenza. Noi lo abbiamo preso da Butterfly Valley acquistando un biglietto e chiedendo informazioni ad un <a href="https://maps.app.goo.gl/UfqE5LNXVZryzdqo6?g_st=com.google.maps.preview.copy" target="_blank" rel="noopener">market presente sulla strada principale.</a> </p>



<h2 class="wp-block-heading">La mia esperienza lungo la via Licia in Turchia</h2>



<p>Nel nostro caso, abbiamo deciso di percorrere solo una piccola porzione della via Licia in Turchia, ma le emozioni e le bellezze che ci ha regalato sono state uniche. Il primo giorno abbiamo attraversato<strong> le Tombe di Telmessos</strong>, un antico sito che racconta la storia di questa regione, e ci siamo diretti verso il <strong>villaggio abbandonato di Kayaköy</strong>. Durante il percorso abbiamo anche incontrato un signore del luogo che ci ha regalato dei fichi direttamente colti dall&#8217;albero augurandoci un in bocca al lupo per l&#8217;impresa. È stato impagabile.</p>



<p>Successivamente, abbiamo proseguito il cammino e abbiamo fatto sosta bagno in mare perché il caldo iniziava a diventare insostenibile. Se posso consigliarti, non effettuare questo cammino ad agosto. Potevamo sospettare che sarebbe stato faticoso a causa del caldo? Ovviamente si! Ma era l&#8217;unico periodo dell&#8217;anno disponibile. <strong>La tappa finale della giornata è stata Ölüdeniz</strong>, una delle località balneari più famose della Turchia. Il primo giorno si è concluso con un magnifico tramonto che ha reso ogni fatica ripagata.</p>



<p>Il secondo giorno è stato ancora più impegnativo, con un lungo tratto che ci ha portato fino alla Butterfly Valley. Questo angolo di paradiso naturale è stato una ricompensa per il duro cammino, ma il percorso, purtroppo, non è segnato molto bene in alcuni tratti. L’uso di un’app GPS, <strong>come <a href="https://www.komoot.com/it-it/collection/897288/-lycian-way-2019" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Komoot</a></strong> e<strong> maps.me</strong>, è stato fondamentale per non smarrirci lungo il cammino. Nota importante: la spiaggia è raggiungibile con un <strong>sentiero molto articolato</strong>, a tratti anche pericoloso se non si ha la giusta attrezzatura e prestanza fisica. Non consiglio di improvvisarsi escursionisti esperti.</p>



<figure class="wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">

<figure><img decoding="async" data-id="2848" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2025/03/Ospitalita-Turca-.png" alt="Ospitalità lungo il cammino della via licia in turchia
" />
<figcaption>Un signore del luogo ci ha regalato dei fichi appena raccolti</figcaption>
</figure>

</figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa portare per affrontare il cammino della via Licia</h2>



<p>Se decidi di percorrere la via Licia in Turchia, è fondamentale essere ben preparati. Durante il trekking, l’acqua scarseggia e in alcuni tratti il caldo può diventare davvero intenso. Assicurati di portare con te una buona scorta di acqua e cibo (come barrette energetiche o frutta secca) per rimanere sempre carico di energie.</p>



<p>Per quanto riguarda l’abbigliamento, è consigliabile indossare scarpe da trekking robuste, poiché il sentiero non è sempre facile da percorrere e in alcuni tratti è accidentato. Inoltre, non dimenticare di portare con te una buona protezione solare, cappello e occhiali da sole, soprattutto se decidi di affrontare la via Licia durante l’estate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando percorrere la via Licia?</h2>



<p>La via Licia in Turchia è percorribile tutto l’anno, ma i mesi migliori per farlo sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>aprile &#8211; maggio</li>



<li>settembre &#8211; ottobre</li>
</ul>



<p>Durante l’estate, come ho sperimentato personalmente, il caldo può essere estremo e le escursioni diventano più faticose. Inoltre, la primavera offre il vantaggio di un clima mite, perfetto per il trekking, mentre in autunno le temperature sono ancora piacevoli e il paesaggio è spettacolare.</p>



<p>Se decidi di intraprendere questo cammino durante i mesi estivi, come ho fatto io, <strong>ricordati di partire al mattino presto per evitare le ore più calde della giornata.</strong></p>



<figure class="wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">

<figure><img decoding="async" data-id="2852" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2025/03/Il-mare-in-Turchia-.png" alt="il mare in turchia" />
<figcaption>La bellezza dei paesaggi lungo il cammino</figcaption>
</figure>

</figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come prepararsi per la Via Licia</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Scarica una buona app di GPS: La via Licia in Turchia, pur essendo ben segnalata in alcune zone, presenta tratti poco evidenti e inaccessibili senza una guida. Un’app GPS come Komoot è ideale per aiutarti a non perderti.</li>



<li>Porta con te molta acqua: Lungo il cammino non troverai facilmente fonti d’acqua. Porta con te almeno 2 litri di acqua al giorno.</li>



<li>Abbigliamento adeguato: Indossa scarpe da trekking resistenti e un abbigliamento tecnico per affrontare le escursioni con il massimo comfort.</li>



<li>Porta con te dei contanti, lungo la via potrai incontrare chioschetti o mini market dove far rifornimento e sovente non prendono la carta</li>



<li>Ricarica una power bank e portala con te. Disattiva la connessione dati mentre cammini, in alcuni tratti la rete è scarsa e il cellulare potrebbe scaricarsi prima del previsto</li>
</ul>



<figure class="wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">

<figure><img decoding="async" data-id="2849" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2025/03/Tramonto-al-mare-in-Turchia.png" alt="tramonto lungo la via licia in Turchia" />
<figcaption>I tramonti turchi</figcaption>
</figure>

</figure>



<h2 class="wp-block-heading">Dove dormire lungo la via Licia</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Hotel a Fethiye: <a href="https://www.booking.com/Share-SW4sKk" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mykonut Boutique Hotel </a></li>



<li>Hotel <a href="https://www.booking.com/Share-zn0wWHE" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Ölüdeniz: Imparator Hotel</a></li>
</ul>



<p>La via Licia in Turchia è una delle esperienze più affascinanti che puoi fare se ami il trekking, la storia e la natura. Con il giusto equipaggiamento, la giusta preparazione e la scelta dei periodi migliori per affrontare il percorso, sarà un’avventura indimenticabile. Personalmente, mi sono innamorata della bellezza di questa terra, dei suoi panorami e della sua storia, e non vedo l’ora di poter percorrere altri tratti di questo cammino che regala emozioni forti e ricordi che rimangono nel cuore. Se stai organizzando un viaggio in Turchia ti consiglio di leggere il mio articolo su<a href="https://www.noetheexplorer.com/viaggio-fai-da-te-in-turchia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> come organizzare un on the road in Turchia</a></p>



<p>&nbsp;</p>
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		<title>Scalo a Singapore? Ecco 10 idee su cosa fare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Noemi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2024 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi extra Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Singapore]]></category>
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					<description><![CDATA[State programmando un viaggio in Asia e farete scalo a Singapore? Ecco cosa fare durante il vostro scalo in città. Leggi di più]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Se nel vostro prossimo viaggio avete in programma uno scalo a Singapore e non sapete come <strong>spendere al meglio le vostre ore in città</strong>, siete nel posto giusto. Sono tornata da poco da un viaggio a Singapore di 4 giorni che mi ha permesso di conoscere la città in tutta la sua interezza e sfaccettature. Sono stata accompagnata da Tham, <strong>una guida locale singaporiana</strong> che mi ha fatto scoprire le perle più nascoste ed anche quelle più battute, di questa città che ora voglio lasciare a voi. </p>



<p>Ecco dunque che durante il mio viaggio, ho stilato una lista di attività che mi sono piaciute di più in assoluto e che meritano di essere viste, in base anche a quanto tempo avrete da trascorrere in città.</p>



<p>*Viaggio organizzato dal tour operator Turisanda e l&#8217;ente del turismo di Singapore (collaborazione)</p>



<h2 class="wp-block-heading">1. Visitare i coloratissimi quartieri multietnici</h2>



<p>Singapore è <strong>la città multiculturale per eccellenza</strong>, tant&#8217;è che non esiste una lingua ufficiale bensì 4. Una volta giunta in città, la mia prima domanda fu proprio &#8220;Come è possibile trovare in uno stato ben 4 culture<strong> così diverse tra loro, ma così omogenee</strong> da sembrare una unica?&#8221;. Tham, la mia cara guida che si occupa di accompagnare gli europei durante il loro scalo a Singapore, mi ha risposto raccontandomi come è realmente nata questa città. Io vi lascio al suo racconto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Il tutto ha origine tanti anni fa, quando la città di Singapore, essendo uno dei porti asiatici di scambio più trafficati e utilizzati, accoglieva popolazioni da tutto il mondo: <strong>gli indiani, i malesi </strong>e i <strong>cinesi</strong> con i quali avvenivano i principali scambi commerciali e infine <strong>gli inglesi</strong>, essendo che la città un tempo era una colonia britannica. Con il tempo si sono dunque creati dei grandi quartieri etnici dove ogni cultura fondò le proprie radici. Ad oggi questi quartieri esistono ancora e sono ricchi di profumi e colori. Tutta la popolazione conosce benissimo l&#8217;inglese e ha come seconda lingua la propria di origine&#8221;</p>
<cite>Tham, una guida Singaporiana</cite></blockquote>



<p>Se camminerete per le loro vie, vi consiglio di prestare attenzione ai <strong>murales</strong> dipinti sulle abitazioni attuali, dove si possono ammirare com&#8217;erano strutturati un tempo questi quartieri, come trascorrevano le giornate gli artigiani della zona e come una famiglia viveva al loro interno. Se avete una giornata intera a vostra disposizione <strong>consiglio di strutturare un itinerario a piedi partendo da Chinatown, passando per Little India e successivamente Kampong Glam</strong> (il quartiere malese).</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="819" height="1024" data-id="2431" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2610-1-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-2431" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2610-1-819x1024.jpg 819w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2610-1-240x300.jpg 240w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2610-1-768x960.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2610-1.jpg 1120w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /><figcaption class="wp-element-caption">Little India</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" data-id="2432" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/E31D55DA-AB47-4277-A137-1774D569FE5F2024-03-17_09-58-52_659-2024-04-09T10_29_31.853-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-2432" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/E31D55DA-AB47-4277-A137-1774D569FE5F2024-03-17_09-58-52_659-2024-04-09T10_29_31.853-768x1024.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/E31D55DA-AB47-4277-A137-1774D569FE5F2024-03-17_09-58-52_659-2024-04-09T10_29_31.853-225x300.jpg 225w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/E31D55DA-AB47-4277-A137-1774D569FE5F2024-03-17_09-58-52_659-2024-04-09T10_29_31.853.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Kampong Glam</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" data-id="2430" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/1D03F109-CB88-4330-889E-B0681AE57F352024-03-16_13-10-44_647-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-2430" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/1D03F109-CB88-4330-889E-B0681AE57F352024-03-16_13-10-44_647-768x1024.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/1D03F109-CB88-4330-889E-B0681AE57F352024-03-16_13-10-44_647-225x300.jpg 225w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/1D03F109-CB88-4330-889E-B0681AE57F352024-03-16_13-10-44_647.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Chinatown</figcaption></figure>
</figure>



<h3 class="wp-block-heading">1.1 Dove mangiare in Chinatown:</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Lou Shang &#8211; piatti di noodles fatti in casa</li>



<li>Maxwell Food Centre &#8211; mercato ricco di bancarelle di street food, anche con stelle Michelin</li>



<li>Yum Cha &#8211; ristorante tradizionale cinese</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">1.2 Dove mangiare a Little India:</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Tekka centre &#8211; mercato di bancarelle street food</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">1.3 Dove mangiare a Kampong Glam:</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Geylang Claypot Rice &#8211; locale super tipico della tradizione malese, tanti local mangiano qui e si assapora il tipico riso affumicato in una pentola di terracotta.&nbsp;</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">2.  Salire a bordo di una mini crociera per Marina Bay</h2>



<p>Esiste un modo particolare per<strong> visitare il famosissimo quartiere di Marina Bay</strong>: a bordo di un&#8217;imbarcazione tipica che naviga per i canali della città. La mini crociera dura circa 45 minuti e vi porterà ad ammirare, dall&#8217;acqua, le attrazioni più visitate di Singapore: Ponte di Cavenagh, Merlion Park, Marina Bay Sands, ArtScience Museum e il quartiere dei grattacieli. La mini crociera è inoltre un&#8217;ottima scorciatoia qualora non aveste molto tempo durante il vostro scalo a Singapore, diversamente potreste optare un itinerario a piedi per le vie di Marina Bay.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Costo: 20 euro circa pp</li>



<li>Punto di partenza e di rientro: Clarke Quay</li>



<li>Prenotazioni: <a href="https://waterb.com.sg/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://waterb.com.sg/</a></li>
</ul>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="341" data-id="2435" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2612-1-1-1024x341.jpg" alt="" class="wp-image-2435" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2612-1-1-1024x341.jpg 1024w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2612-1-1-300x100.jpg 300w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2612-1-1-768x256.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2612-1-1.jpg 1286w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Marina Bay</figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading">3. Salire al tramonto sul grattacielo più alto della città</h2>



<p>Poco più su, nella foto di Marina Bay, potete ammirare un grattacielo particolare composto da tre torri collegate tra di loro da una struttura che ricorda una barca. Si tratta del Marina Bay Sands: un hotel super lussuoso che ha un Observatory Deck all&#8217;ultimo piano, dal quale è possibile ammirare la città dall&#8217;alto. Salire al piano 56 di questo grattacielo è un&#8217;attività che in molti scelgono di svolgere durante il tramonto, questo il motivo per il quale vi consiglio di prenotare in anticipo lo slot orario che preferite. </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Costo: 20 euro circa pp</li>



<li>Prenotazioni:<a href="https://www.marinabaysands.com/attractions/search.html" target="_blank" rel="noopener"> <a href="https://www.marinabaysands.com/attractions/search.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">https://www.marinabaysands.com/attractions/search.html</a></a></li>
</ul>



<p>Curiosità: la famosa &#8220;barca&#8221; che collega le tre torri è in realtà un&#8217;infinity pool accessibile solo ai clienti dell&#8217;hotel ma visibile dal rooftop del piano 56.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="460" data-id="2445" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/4831B84D-191F-49DD-B4CB-D575BB18AED82024-03-16_14-15-27_977-2024-03-16T18_09_36.916-2-1-1024x460.jpg" alt="scalo a singapore: salire su un grattacielo" class="wp-image-2445" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/4831B84D-191F-49DD-B4CB-D575BB18AED82024-03-16_14-15-27_977-2024-03-16T18_09_36.916-2-1-1024x460.jpg 1024w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/4831B84D-191F-49DD-B4CB-D575BB18AED82024-03-16_14-15-27_977-2024-03-16T18_09_36.916-2-1-300x135.jpg 300w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/4831B84D-191F-49DD-B4CB-D575BB18AED82024-03-16_14-15-27_977-2024-03-16T18_09_36.916-2-1-768x345.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/4831B84D-191F-49DD-B4CB-D575BB18AED82024-03-16_14-15-27_977-2024-03-16T18_09_36.916-2-1-1536x690.jpg 1536w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/4831B84D-191F-49DD-B4CB-D575BB18AED82024-03-16_14-15-27_977-2024-03-16T18_09_36.916-2-1-1320x593.jpg 1320w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/4831B84D-191F-49DD-B4CB-D575BB18AED82024-03-16_14-15-27_977-2024-03-16T18_09_36.916-2-1.jpg 1900w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Observatory deck di Marina Bay Sands</figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading">4. Partecipare ad uno spettacolo di luci</h2>



<p>Singapore è conosciuta anche per i suoi <strong>scenografici spettacoli notturni</strong> che attirano tantissimi turisti ogni sera: <strong>Spectra e Supertree</strong>. Se avete infatti uno scalo a Singapore serale/notturno, vi consiglio di vederne almeno uno dei due. </p>



<p><strong>Spectra</strong> è uno spettacolo serale gratuito che ha luogo ogni sera al Marina Bay Sands, alle 20.00 e alle 21.00 della durata di 15 minuti. Il venerdì ed il sabato, lo spettacolo si ripete una terza volta anche alle 22.00. Aspettatevi colori, luci, acqua e suoni che si mescolano insieme dando vita ad uno spettacolo unico nel suo genere. <a href="https://maps.app.goo.gl/82XP3qW56fFEfL8C8" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/82XP3qW56fFEfL8C8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Prendete posto qualche minuto prima proprio qui. </a></p>



<p><strong>Supertree: lo spettacolo di Garden By the Bay</strong>. Qui ogni sera alle 19.45 e alle 20.45 gli alberi della vita del Supertree Grove (la zona centrale del parco dove si concentrano la maggior parte dei Supertree), si illuminato a ritmo di musica. Il tema dello spettacolo cambia ogni settimana, io ad esempio ho partecipato alla lirica italiana, manco a farlo apposta. Anche questo spettacolo è ad accesso gratuito ma consiglio di arrivare qualche minuto prima per prender posto. Il miglior modo per osservare lo spettacolo è da coricati a terra, parola di Noemi. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="510" data-id="2446" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2983-1-1024x510.jpg" alt="Spettacoli serali a Singapore" class="wp-image-2446" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2983-1-1024x510.jpg 1024w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2983-1-300x150.jpg 300w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2983-1-768x383.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2983-1.jpg 1290w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Spectra &#8211; Marina Bay Sands</figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading">5. Visitare il Garden By the Bay</h2>



<p>Rimanendo in tema supertree, non potete assolutamente perdervi una passeggiata per il parco del <strong>Garden By the Bay</strong> grande 101 ettari e contenente centinaia di <strong>piante</strong> diverse <strong>provenienti da tutto il mondo</strong>. Il Garden è inoltre un <strong>luogo &#8220;fresco&#8221;</strong>, dove poter passeggiare all&#8217;ombra degli alberi della vita e sentire un po&#8217; meno la pesantezza dell&#8217;umidità. Sono i supertree stessi i responsabili di questa sensazione di frescura, in quanto sono in grado di raccogliere l&#8217;umidità del parco e sprigionarla dai loro rami. L&#8217;accesso al parco è gratuita e vi consiglio di dedicargli almeno 2/3 orette della vostra giornata.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-9 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="520" data-id="2448" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2984-1-1-1024x520.jpg" alt="visitare garden By the Bay a singapore" class="wp-image-2448" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2984-1-1-1024x520.jpg 1024w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2984-1-1-300x152.jpg 300w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2984-1-1-768x390.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2984-1-1.jpg 1288w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Garden By the Bay</figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading">6. Osservare la cascata artificiale più grande del mondo</h2>



<p>Non tutti sanno che all&#8217;interno del Garden By the Bay, oltre a trovare centinaia di esemplari di piante, potrete osservare anche la cascata artificiale più alta al mondo, situata in una serra: la <strong>Cloud Forest</strong>. Il nome può già spoilerare che tipologia di piante troverete al suo interno. La Cloud Forest infatti è una grande montagna rocciosa situata in una serra, all&#8217;interno del quale, grazie ad un controllo attento di temperatura ed umidità, <strong>è presente una vera foresta</strong>. Ed è proprio qui che potrete ammirare una <strong>gigantesca cascata</strong> che è davvero spettacolare. </p>



<p>La Cloud Forest ha anche una sorella, un&#8217;altra serra vetrata a tema però fiori, non a caso prende il nome di <strong>Flower Dome</strong>. La struttura è identica alla Cloud Forest, ma all&#8217;interno trovate fiori e piante provenienti da tutto il mondo, inoltre <strong>la cupola è addobbata a tema in base al periodo dell&#8217;anno</strong>. Per esempio, nel periodo di fioritura dei ciliegi in Giappone, la serra si riempie di ciliegi in fiore e di decorazioni che ricordano la pioggia di petali rosa, altre volte sembra di essere in Olanda, grazie alle istallazioni di mulini a vento tipici e campi di tulipani. Il Garden by the Bay <strong>si trova a pochi minuti di auto dall&#8217;aeroporto</strong>, dunque è l&#8217;ideale se il vostro scalo a Singapore è di qualche ora. </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Costo: 20 euro circa pp <strong>pacchetto Cloud Forest + Flower Dome</strong></li>



<li>Prenotazione: <a href="https://www.gardensbythebay.com.sg/en/things-to-do/attractions/cloud-forest.html" target="_blank" rel="noopener">https://www.gardensbythebay.com.sg/en/things-to-do/attractions/cloud-forest.html</a></li>
</ul>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-10 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" data-id="2451" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_9456-2-1-819x1024.jpg" alt="Visitare il Cloud Forest" class="wp-image-2451" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_9456-2-1-819x1024.jpg 819w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_9456-2-1-240x300.jpg 240w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_9456-2-1-768x960.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_9456-2-1.jpg 1040w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /><figcaption class="wp-element-caption">Cloud Forest</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="1000" data-id="2449" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/FC747CC8-BEA8-42A1-B119-4D12954F67F22024-03-15_18-53-33_643-1.jpg" alt="le serre di singapore" class="wp-image-2449" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/FC747CC8-BEA8-42A1-B119-4D12954F67F22024-03-15_18-53-33_643-1.jpg 750w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/FC747CC8-BEA8-42A1-B119-4D12954F67F22024-03-15_18-53-33_643-1-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /><figcaption class="wp-element-caption">Cloud Forest</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="1000" data-id="2456" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/Flower-Dome.jpg" alt="" class="wp-image-2456" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/Flower-Dome.jpg 750w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/Flower-Dome-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /><figcaption class="wp-element-caption">Flower Dome durante il capodanno cinese</figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading">7. Fare il bagno sulle rive dell&#8217;isola di Sentosa</h2>



<p>Non tutti coloro fanno scalo a Singapore conoscono <strong>l&#8217;isola di Sentosa</strong>, l&#8217;angolo avventuroso della città. Qui infatti, oltre a trovare <strong>diverse spiagge</strong> dove rilassarsi all&#8217;ombra di palme e <strong>fare il bagno nelle acque cristalline</strong>, troverete tanti parchi divertimenti. Potrete per esempio visitare gli studios, lanciarvi da una collina con dei go kart oppure ancora perdere il fiato sul bungee jumping. L&#8217;isola insomma ha tanto da offrire, consiglio però di dedicarle del tempo solo se avete una giornata libera nel vostro itinerario.</p>



<p>Come raggiungere l&#8217;isola di Sentosa? </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Con l&#8217;ovovia per godere di una vista mozzafiato. La stazione dell&#8217;ovovia si trova sul Monte Faber. <a href="https://maps.app.goo.gl/Zma4RdJN2GGwonH79" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/Zma4RdJN2GGwonH79" target="_blank" rel="noopener">Vi lascio l&#8217;esatta posizione qui.</a></li>



<li>Con il bus 123</li>



<li>Con il tram <a href="https://maps.app.goo.gl/j5y55e5VvD5aMG5W6" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/j5y55e5VvD5aMG5W6" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Sentosa EXPRESS</a></li>
</ul>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-11 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="649" data-id="2452" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2989-1-1024x649.jpg" alt="" class="wp-image-2452" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2989-1-1024x649.jpg 1024w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2989-1-300x190.jpg 300w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2989-1-768x487.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_2989-1.jpg 1290w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;isola di Sentosa</figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading">8. Salire su una delle ruote panoramiche più alte al mondo</h2>



<p>La <strong>Singapore Flyer è la terza ruota panoramica più alta del mondo</strong> ed è situata in una posizione strategica dalla quale ammirare la città da un ottimo punto. Dall&#8217;alto della ruota panoramica infatti, si può ammirare il Garden By the Bay, Marina Bay Sands e il quartiere business fatto di grattacieli. </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Costo: 28 euro circa pp </li>



<li>Durata del giro completo: 30 minuti</li>



<li>Capacità capsula: circa 10 persone (la capsula è chiusa e provvista di aria condizionata)</li>



<li>Prenotazione: <a href="https://etickets.singaporeflyer.com/webstore/shop/viewItems.aspx?cg=B2CEN&amp;c=SFTC" target="_blank" rel="noopener">https://etickets.singaporeflyer.com/webstore/shop/viewItems.aspx?cg=B2CEN&amp;c=SFTC</a></li>
</ul>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-12 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="532" data-id="2455" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/Singapore-Flyer-1024x532.jpg" alt="Ruota panoramica di Singapore" class="wp-image-2455" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/Singapore-Flyer-1024x532.jpg 1024w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/Singapore-Flyer-300x156.jpg 300w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/Singapore-Flyer-768x399.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/Singapore-Flyer-1536x798.jpg 1536w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/Singapore-Flyer-1320x686.jpg 1320w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/Singapore-Flyer.jpg 1800w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Dalla capsula in partenza </figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading">9. Lanciarsi da una collina con i Go Kart</h2>



<p>Come vi dicevo qualche paragrafo prima, a Singapore esiste un&#8217;isola del divertimento: l&#8217;Isola di Sentosa, ed è proprio qui che <strong>mi sono lanciata da una collina con un Go Kart</strong>. Questo luogo è l&#8217;ideale, soprattutto per chi sceglie di fare uno scalo a Singapore di più giorni. L&#8217;esperienza è davvero bellissima e divertente, tant&#8217;è che ho rifatto il giro tre volte! Si possono scegliere diversi percorsi in base alla velocità a cui si vuole andare e alla durata, tutti passano in una strada asfaltata e contornata dal bosco. Per risalire <strong>si usa comodamente una seggiovia</strong> e poi via, si riprende il Go Kart e si riscende. Ho visto tanti bimbi partecipare alla corsa, dunque è <strong>veramente adatto a tutti. </strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Costo: 22 euro a persona il pacchetto 3 discese</li>



<li>Prenotazioni: <a href="https://sentosa.skylineluge.com/book-now-direct/" target="_blank" rel="noopener">https://sentosa.skylineluge.com/book-now-direct/</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">10. Scalo a Singapore di poche ore? Ecco come visitare l&#8217;aeroporto più bello del mondo </h2>



<p>Ufficialmente classificato <strong>l&#8217;aeroporto più bello del mondo</strong>, il Changi Airport ha davvero tanto da offrire. Io sono arrivata in aeroporto la mattina nonostante avessi il volo di ritorno la sera, solo per poterlo visitare tutto. Esistono infatti delle <strong>vere e proprie attrazioni</strong> qui, sia a pagamento che non e si trattano di <strong>istallazioni super particolari. </strong>Troverete ad esempio un ambiente dedicato alle farfalle dove sarete circondati da vere farfalle tutte colorate, un ponte panoramico dall&#8217;alto del quale ammirare la famosissima cascata e addirittura una SPA e un cinema. Insomma se avete uno <strong>scalo a Singapore di poche ore potreste quasi pensare di trascorrerle tutte in aeroporto.</strong></p>



<p>Info utili:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Ci sono 4 terminal, ognuno dei quali ha delle attrazioni.</li>



<li>La grande cascata si trova agli arrivi del terminal 1 (una zona chiamata Jewel).</li>



<li>Per passare da un terminal all’altro esiste uno skytrain gratuito che passa sotto la cascata.</li>



<li>Solo il treno che collega il terminal 2 al 3 passa esattamente sotto la cascata.</li>



<li>Scaricate l&#8217;app di <a href="https://www.changiairport.com/en/changi-app.html" data-type="link" data-id="https://www.changiairport.com/en/changi-app.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Changi Airport</a> per scoprire tutte le attrazioni, scaricarvi la mappa per orientarvi al meglio e per prenotare le attrazioni che volete visitare una volta in loco. </li>



<li>È il primo aeroporto che incontro che fa i controlli direttamente al gate e non all&#8217;ingresso (prima del duty free per intenderci), dunque fate in modo di essere al gate almeno 1 ora prima della partenza</li>
</ul>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-13 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="610" data-id="2458" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_3147-1-1024x610.jpg" alt="Cascata aeroporto di Singapore" class="wp-image-2458" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_3147-1-1024x610.jpg 1024w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_3147-1-300x179.jpg 300w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_3147-1-768x457.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_3147-1.jpg 1241w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Cascata dell&#8217;aeroporto di SIngapore</figcaption></figure>
</figure>



<ol class="wp-block-list"></ol>



<p>Siete giunti al termine di questo prezioso articolo, vi ringrazio per l&#8217;attenzione e spero vi sarà utile per il vostro prossimo scalo a Singapore. Per altri articoli di viaggi intorno al mondo, vi lascio curiosare nel mio blog: <a href="https://www.noetheexplorer.com/viaggi-on-the-road/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.noetheexplorer.com/viaggi-on-the-road/</a></p>



<p>Alla prossima avventura!</p>



<p>Noe</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Visitare la Gran Moschea di Abu Dhabi: cosa devi sapere</title>
		<link>https://www.noetheexplorer.com/visitare-la-gran-moschea-di-abu-dhabi-cosa-devi-sapere/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Noemi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2024 17:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi extra Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Abu Dhabi]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noetheexplorer.com/?p=2405</guid>

					<description><![CDATA[Visitare la Gran Moschea di Abu Dhabi è come immergersi in un mondo di culture diverse. Leggi l'articolo per organizzare la tua visita al meglio]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Visitare la Gran Moschea di Abu Dhabi <strong>significa immergersi in un tripudio di culture da tutto il mondo</strong>. La Moschea fu infatti fatta costruire dallo Sceicco Zayed, come simbolo di unione tra diverse culture del mondo. E non pensate che sia il capolavoro più antico del mondo! La costruzione terminò infatti nel 2007 e sin da subito <strong>fu chiaro il perché del suo soprannome di &#8220;Gran Moschea&#8221;</strong>. All&#8217;interno troverete: il tappeto più grande del mondo, il lampadario a bracci più grande del mondo, uno dei mosaici più grandi del mondo e via così. </p>



<p>Prima di visitare la Gran Moschea di Abu Dhabi, una cosa che dovete tener bene a mente è che si tratta di un luogo sacro, <strong>chiuso di venerdì </strong>pomeriggio per consentire, appunto, ai fedeli, di poter vivere un momento di preghiera senza turisti. </p>



<p>Sempre sul filo conduttore della religiosità, l&#8217;accesso alla moschea non è consentito sempre e a priori a tutti, <strong>l&#8217;ingresso infatti è regolamentato e molto controllato</strong>. Ma, niente panico, vi spiegherò tutto al meglio nei prossimi paragrafi, di modo che possiate vivervi la visita senza stress.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-14 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" data-id="2407" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_7919-1-819x1024.jpg" alt="Visitare la Gran Moschea di Abu Dhabi" class="wp-image-2407" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_7919-1-819x1024.jpg 819w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_7919-1-240x300.jpg 240w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_7919-1-768x960.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_7919-1.jpg 1040w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" data-id="2410" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/View-Point-Gran-Moschea-1-576x1024.jpg" alt="" class="wp-image-2410" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/View-Point-Gran-Moschea-1-576x1024.jpg 576w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/View-Point-Gran-Moschea-1-169x300.jpg 169w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/View-Point-Gran-Moschea-1-768x1365.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/View-Point-Gran-Moschea-1-864x1536.jpg 864w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/View-Point-Gran-Moschea-1.jpg 1080w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" data-id="2408" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/DSC02044-1-576x1024.jpg" alt="Abbigliamento adatto per visitare la Gran Moschea" class="wp-image-2408" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/DSC02044-1-576x1024.jpg 576w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/DSC02044-1-169x300.jpg 169w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/DSC02044-1-768x1364.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/DSC02044-1.jpg 788w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading">Orari e giorni di visita</h2>



<p>Come già vi anticipavo nel paragrafo precedente, la Moschea ha una mezza giornata di chiusura per i turisti che è il venerdì. Tutti gli altri giorni segue il seguente orario (da consultare per sicurezza anche sul <a href="https://www.szgmc.gov.ae/en/mosque-opening-hours" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito ufficiale </a>per eventuali modifiche, soprattutto durante il Ramadan):</p>



<p>Da sabato a giovedì: 9.00 &#8211; 22.00</p>



<p>Venerdì: 9.00 &#8211; 12.00 </p>



<h2 class="wp-block-heading">Come raggiungere la Moschea</h2>



<p>Ne ho già parlato in un precedente articolo, ma preferisco ribadirlo: andateci in taxi. Considerate ch ela Moschea si trova a più di 10 km dal resto delle attrazioni principali di Abu Dhabi (è più vicina all&#8217;aeroporto). Se vi spaventa la spesa, piuttsoto cercate qualcuno con cui dividerlo, ma è davvero la soluzione migliore (e io sono una da &#8220;se posso vado a piedi in qualsiasi momento&#8221;). Io mi sono affidata a Careem (è un&#8217;app), molto comoda e smart. Abbiamo speso circa 14 euro, per raggiungerla dal quartiere dei grattacieli moderni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Abbigliamento adatto per visitare la Gran Moschea</h2>



<p>Le regole sull&#8217;abbigliamento credo siano le più stringenti. Per le donne <strong>è vietato entrare con abiti trasparenti</strong>, per intenderci una camicia bianca di lino potrebbero non farvela passare. È vietato scoprire i capelli e in generale tutto il corpo fino alle caviglie (il volto può rimanere scoperto). <strong>Anche gli uomini devono avere almeno spalle e gambe coperte</strong>. Se non siete provvisti di un abbigliamento adatto, niente panico, all&#8217;ingresso della Moschea ci sono un&#8217;infinità di negozietti dove troverete le famose tuniche e i veli da indossare. Il costo non è proibitivo ma nemmeno super economico (circa 40/50 euro), dunque se riuscite portatevi già indumenti adatti da casa. </p>



<p><strong>Info bonus</strong>: per chi volesse visitare la moschea presto la mattina (all&#8217;orario di apertura) e avesse bisogno di acquistare gli abiti, state tranquilli, <strong>alcuni negozi saranno aperti</strong> (anche se su internet è scritto il contrario).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Altre regole da seguire</h2>



<p>Non è consentito mostrare affettuosità in pubblico: niente abbracci ne baci. Non è consentito fumare alcun tipo di sigaretta ne introdurre cibo o bevande. Per i fotografi non è consentito l&#8217;uso del drone (credo proprio ve lo confischino per tutta la durata della visita), ne quello del cavalletto. Concesse però le macchine fotografiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Biglietto e prenotazione</h2>



<p>Il biglietto di ingresso è GRATUITO ma comunque <strong>vi è l&#8217;obbligo di prenotazione</strong> per l&#8217;ingresso ad una determinata fascia oraria. Potete prenotare il vostro posticino <a href="https://visit.szgmc.gov.ae/en?landmark=abudhabi" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sul loro sito ufficiale.</a> Consiglio di arrivare almeno mezzoretta prima per fare i controlli con tranquillità. </p>



<p>Spero che questo approfondimento su come visitare la Gran Moschea di Abu Dhabi senza ansie vi possa essere di grande aiuto e, se state organizzando un viaggio in questa città, <a href="https://www.noetheexplorer.com/organizzare-un-viaggio-ad-abu-dhabi/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.noetheexplorer.com/organizzare-un-viaggio-ad-abu-dhabi/" rel="noreferrer noopener">vi consiglio il mio articolo &#8220;guida&#8221; su come gestire il tutto.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Dove si trova il view point della Gran Moschea?</strong></h2>



<p>Si trova al <strong>Wahat Al Karama</strong>, un&#8217;attrazione gratuita dal quale ammirare questa meraviglia. Noi l&#8217;abbiamo raggiunta a piedi dalla Grand Moschea. (seconda foto)</p>



<p>A presto</p>



<p>Noe</p>
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		<title>Itinerario di 3 giorni ad Abu Dhabi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Noemi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Mar 2024 17:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi extra Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Abu Dhabi]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
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					<description><![CDATA[Ecco il nostro Itinerario di 3 giorni ad Abu Dhabi con tutti i link di prenotazione, i ristoranti dove abbiamo mangiato e molto altro]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Organizzare un itinerario di 3 giorni ad Abu Dhabi sarà un po&#8217; complicato. Non tanto per la difficoltà nel reperire informazioni, più che altro perché vi ritroverete a dover scegliere tra diverse attività e soluzioni. Vi garantisco che vorreste farle tutteeeee.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Itinerario di 3 giorni ad Abu Dhabi: viaggio tra cultura e natura</h2>



<p>Ovviamente io non potevo non scegliere un itinerario che comprendesse <strong>sia un po&#8217; di visita</strong>, per immergermi nella cultura del luogo, <strong>sia un po&#8217; di attività in mezzo alla natura. </strong>Ecco dunque che è saltato fuori un viaggio con i fiocchi che urla Noemi dappertutto. Pensate che sono letteralmente passata dal mare, al deserto e da un parco naturale, alle dune di sabbia, nell&#8217;arco di 3 giorni. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Come raggiungere il centro dall&#8217;aeroporto</h2>



<p><strong>Partiamo dall&#8217;inizio</strong>: tutto quello che dovreste sapere per affrontare lo shock dell&#8217;arrivo in un nuovo paese nel miglior modo possibile.</p>



<p>L&#8217;aeroporto di Abu Dhabi è abbastanza grosso, considerato che tante compagnie aerei internazionali passano di qui. Questo il motivo per il quale mi sono sentita un po&#8217; disorientata al mio arrivo. Una cosa che non sapevo e che avrei voluto sapere, ad esempio, è che il ritiro bagagli si trova alla fine dell&#8217;aeroporto, verso l&#8217;uscita degli arrivi. Dunque non vi preoccupate se vi faranno percorrere 20 mila miglia, fare il controllo passaporti e dogana, prima di aver ritirato il vostro bagaglio da stiva.</p>



<p>Una volta ritirato il vostro bagaglio, <strong>dirigetevi verso le porte di uscita</strong> dove troverete i banconi dove <strong>acquistare le sim</strong> dati telefonici e, per le evenienze, <strong>cambiare qualche contante</strong>. Per saperne di più, <a href="https://www.noetheexplorer.com/organizzare-un-viaggio-ad-abu-dhabi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vi lascio leggere i dettagli dal mio articolo a riguardo</a>. Una volta usciti dall&#8217;aeroporto, verrete accolti dai tanti taxisti che vi proporranno un passaggio al vostro hotel. Se non avrete voglia di contrattare, o di essere &#8220;truffati&#8221;, consiglio di scaricarvi l&#8217;app di Careem dove potrete prenotare il vostro taxi e pagare direttamente dall&#8217;app con una carta prepagata il giusto prezzo. L&#8217;unico lato negativo è che se siete dei buoni contrattatori spenderete di più rispetto che non ad usare il taxi pubblico. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Taxi ad Abu Dhabi</h2>



<p>Mi sembra più che doveroso, prima di raccontarvi il nostro itinerario di 3 giorni ad Abu Dhabi, spiegarvi <strong>come funzionano i trasporti qui </strong>e soprattutto come conviene muoversi. Se non è la prima volta che incappate in un mio articolo, saprete ormai che il mio modo di viaggiare predilige tratti a piedi e talvolta mezzi pubblici. Ad Abu Dhabi è stata un&#8217;impresa fare entrambi. Le zone pedonali sono ben poche e quelle che ci sono, sono a bordo strada con il sole cocente pronto a scottarvi. Per quanto riguarda i mezzi pubblici, invece, sembra impossibile reperire una qualsiasi tabella orari e destinazioni. Anche in questo caso abbiamo tentato più di una volta di aspettare i mezzi ad una fermata, ma nulla. </p>



<p><strong>Qual è dunque la soluzione? Prenotare i taxi.</strong> So che noi occidentali abbiamo questa concezione che i taxi siano molto cari, ma la verità è che qui se prenotate con Careem, vi renderete subito conto che per fare tratte di 5/10 minuti andrete a pagare meno di 5 euro. Immaginatevi poi se siete in 4 a dividervi un taxi, il prezzo diventa quasi irrisorio. Io per 4 giorni in città ho speso in totale 100 euro di taxi, sono tanti è vero, ma molto meno che noleggiare un auto e in più ho diviso la spesa con una mia amica. </p>



<p>Di seguito vi lascio l&#8217;itinerario completo.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-15 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="582" height="1024" data-id="2385" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_8986-1-1-582x1024.jpg" alt="esperienze da vivere ad Abu Dhabi" class="wp-image-2385" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_8986-1-1-582x1024.jpg 582w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_8986-1-1-170x300.jpg 170w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_8986-1-1-768x1351.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_8986-1-1-873x1536.jpg 873w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_8986-1-1-1164x2048.jpg 1164w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_8986-1-1.jpg 1290w" sizes="(max-width: 582px) 100vw, 582px" /><figcaption class="wp-element-caption">Kayak nel parco delle mangrovie</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" data-id="2384" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_8170-1-2-819x1024.jpg" alt="Itinerario di 3 giorni ad Abu Dhabi" class="wp-image-2384" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_8170-1-2-819x1024.jpg 819w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_8170-1-2-240x300.jpg 240w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_8170-1-2-768x960.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_8170-1-2.jpg 1120w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /><figcaption class="wp-element-caption">Safari nel deserto</figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading">Giorno 1: Grand Mosque e Deserto</h2>



<p>Iniziamo alla grande, visitando uno dei luoghi di culto più iconici di Abu Dhabi: <strong>Sheik Zayed Grand Mosque.</strong> <a href="http://noetheexplorer.com/visitare-la-gran-moschea-di-abu-dhabi-cosa-devi-sapere/" target="_blank" data-type="link" data-id="noetheexplorer.com/visitare-la-gran-moschea-di-abu-dhabi-cosa-devi-sapere/" rel="noreferrer noopener">Vi parlo meglio di questa attrazione in un articolo dedicato</a>. Noi abbiamo deciso di effettuare la visita all&#8217;orario di apertura per incontrare meno turisti possibili e ha funzionato. Includete inoltre, nella visita della moschea, anche quella al <strong>Wahat Al Karama</strong> il memoriale bellico, dal quale si ha una vista meravigliosa sulla moschea che di notte assume le sembianze <strong>del famoso castello di Aladin</strong>, è stupendo. </p>



<p>Dopo circa 3 ore perse tra le mura di questa instancabile bellezza, ci siamo dirette verso il nostro hotel dove abbiamo fatto pranzo presso il &#8220;<a href="https://maps.app.goo.gl/GNiukEzdcsf4nSeE9" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chaos Cafe</a>&#8221; e dove ci sarebbero venuti a prendere per effettuare la prima escursione wild di questo viaggio: <strong>il safari nel deserto. </strong>Il safari si svolge a circa 1 ora di auto dalla città. Sì, fuori dalle &#8220;mura&#8221; di Abu Dhabi è tutto deserto, è stato impressionante il passaggio dai grattacieli ai dromedari liberi di scorrazzare tra le dune di sabbia. Abbiamo scelto <strong>Desert Rose Tourism</strong> per il nostro tour che include nel pacchetto anche la cena in un campo beduino sperduto e l&#8217;esperienza con un 4&#215;4 in mezzo alle dune di sabbia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Giorno 2: Isola Saadiyat</h2>



<p>Il nostro itinerario di 3 giorni ad Abu Dhabi è stato organizzato in modo tale da <strong>visitare attrazioni raggruppate per zona e quartiere</strong>. In questo modo abbiamo risparmiato sulla spesa del taxi e il viaggio è risultato molto meno frenetico. È il caso, ad esempio, dell&#8217;isola Saadiyat che si trova nella zona est di Abu Dhabi e che ingloba al suo interno: il Parco delle Mangrovie di Jubail, il Louvre di Abu Dhabi, l&#8217;Abrahamic Family House e Soul Beach (una delle spiagge più belle di Abu Dhabi).</p>



<p>Il nostro secondo giorno di itinerario infatti, <strong><a href="https://gyg.me/gOHnLamx" target="_blank" rel="noreferrer noopener">parte con un&#8217;escursione in kayak nel Parco delle Mangrovie di Jubail</a></strong>, un&#8217;esperienza unica, perfetta soprattutto all&#8217;alba e al tramonto. Noi abbiamo partecipato all&#8217;escursione di gruppo della durata di 1 ora, dopodiché ci siamo dirette verso l&#8217;interno del parco, visitandolo in circa 2 orette.</p>



<p>Per l&#8217;orario di pranzo, dopo aver prenotato il nostro Careem, ci siamo <strong>dirette verso il Louvre di Abu Dhabi </strong>e nell&#8217;attesa di fare ingresso al museo, abbiamo assaggiato qualche piatto tipico in un chioschetto molto carino fronte Louvre: <a href="https://maps.app.goo.gl/g66w2FJuxWHCz3SK7" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Aptitude Cafe &amp; Eatery</a>, super consigliato. Il nostro pomeriggio trascorre tra le mura del Louvre, un museo che ti stupisce tanto per l&#8217;architettura moderna e le diverse sale strutturate in modo particolare ed originale. Per l&#8217;orario del tramonto siamo poi scappate al mare.</p>



<p>Ci siamo infatti dirette verso <strong>la spiaggia più bella della città: Soul Beach</strong>. Oltre al mare meravigliosamente celeste, la spiaggia si articola su un lungomare di circa 1 km ricco di locali e ristoranti tipici di una zona balneare. Io ho adorato questa zona della città, soprattutto al tramonto. L&#8217;unica nota negativa è che l&#8217;accesso in spiaggia è a pagamento e chiude subito dopo il calar del sole. Inutile dirvi che siamo state attratte dai profumini che provenivano dai tanti locali del lungomare e che dunque abbiamo deciso di concludere qui il nostro secondo giorno. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-16 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" data-id="2386" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_4462-1-819x1024.jpg" alt="salire su un grattacielo Abu Dhabi" class="wp-image-2386" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_4462-1-819x1024.jpg 819w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_4462-1-240x300.jpg 240w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_4462-1-768x960.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_4462-1.jpg 1200w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /><figcaption class="wp-element-caption">Observation Deck at 300</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="2387" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_8861-1-768x1024.jpg" alt="Itinerario di 3 giorni ad Abu Dhabi" class="wp-image-2387" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_8861-1-768x1024.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_8861-1-225x300.jpg 225w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/03/IMG_8861-1.jpg 1125w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">La nostra colazione in hotel</figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading">Giorno 3: zona dei grattacieli</h2>



<p>Il nostro itinerario di <strong>3 giorni ad Abu Dhabi</strong>, si conclude con la zona più moderna della città: il quartiere degli altissimi grattacieli, degli hotel a 7 stelle e degli sfarzosi palazzi. Questa è la giornata in cui abbiamo camminato di più in quanto, per fortuna, siamo riuscite a trovare una zona pedonale in cui camminare. In ordine abbiamo visitato: il The Founder’s Memorial (ingresso gratuito), il Qasr Al Watan (<a href="https://www.qasralwatan.ae/en/booking" target="_blank" rel="noreferrer noopener">da prenotare qui</a>), l&#8217;Observation Deck at 300 (<a href="https://visitabudhabi.ae/en/what-to-see/iconic-landmarks/observation-deck-at-300" target="_blank" rel="noopener">da prenotare qui</a>) e l&#8217;Emirates Palace Mandarin Oriental (hotel 7 stelle con ingresso gratuito ai visitatori). Per celebrare il nostro ultimo giorno in città, abbaimo deciso di mangiar pranzo in un luogo diverso dal solito: in un <a href="https://maps.app.goo.gl/VvLHNCzLvZFNndD16" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fishmarket</a> risalente al 1989 dove i clineti scelgono il pesce fresco e gli viene consegnato cotto al tavolo. È un luogo un po&#8217; più caro degli altri ma merita molto, anche perché il pranzo è a bordo mare.</p>



<p>Il nostro<strong> itinerario di 3 giorni ad Abu Dhabi</strong> si conclude con un tramonto meraviglioso osservato dall&#8217;alto dell&#8217;Observation Deck at 300, con già le nostre valigie con noi, pronte per tornare a casa.</p>



<p>Spero che questo<strong> </strong>itinerario di 3 giorni ad Abu Dhabi possa esservi d&#8217;aiuto per il vostro prossimo viaggio ad Abu Dhabi! Io vi auguro un buon viaggio ed una buona orgnaizzazione!</p>



<p>Al prossimo itinerario</p>



<p>Noe</p>
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		<title>Organizzare un viaggio ad Abu Dhabi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Noemi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jan 2024 17:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi extra Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Abu Dhabi]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Emirati Arabi]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri qui tutte le informazioni necessarie per organizzare un viaggio ad Abu Dhabi e partire senza stress]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una città costruita nel deserto, dai colori caldi in contrasto con il blu celeste del mare, se siete fatti della mia stessa pasta, <strong>organizzare un viaggio ad Abu Dhabi vi sembrerà assurdo e strano</strong>. Ma ho una cosa da svelarvi, tutte le convinzioni con le quali partirete: &#8220;è una destinazione finta&#8221;, &#8220;non visiterò nulla di storico&#8221;, &#8220;come farò sentirmi a mio agio in mezzo ai grattacieli&#8221;&#8230; ebbene svaniranno non appena metterete piede in città.</p>



<p>Non vi negherò che, per me Abu Dhabi <strong>è stata una piacevole scoperta</strong>. Continuo a pensare sia una città diversa e particolare da quelle che sono abituata a visitare, specialmente per il fatto che si tratta di una città &#8220;nuova&#8221;, ma dopo esserci stata posso dire che sono contenta di averlo fatto. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-17 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="946" height="586" data-id="2346" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/01/54A8F41E-F3CA-433E-83BB-55F5FAEB6ED22023-12-04_14-30-37_142.jpeg" alt="organizzare un viaggio ad Abu Dhabi" class="wp-image-2346" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/01/54A8F41E-F3CA-433E-83BB-55F5FAEB6ED22023-12-04_14-30-37_142.jpeg 946w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/01/54A8F41E-F3CA-433E-83BB-55F5FAEB6ED22023-12-04_14-30-37_142-300x186.jpeg 300w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/01/54A8F41E-F3CA-433E-83BB-55F5FAEB6ED22023-12-04_14-30-37_142-768x476.jpeg 768w" sizes="(max-width: 946px) 100vw, 946px" /></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading">Documenti necessari per l&#8217;ingresso</h2>



<p>In breve:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Passaporto</strong> con validità residua di almeno 6 mesi</li>
</ul>



<p>Insomma, se avrete con voi il passaporto, non avrete problemi. Il <strong>visto</strong> infatti non è richiesto per soggiorni inferiori ai 90 giorni e non esistono <strong>vaccinazioni obbligatorie</strong> per l&#8217;ingresso. Tutti fattori che rendono il come organizzare un viaggio ad Abu Dhabi, davvero molto semplice. Vi consiglio comunque di consultate la<a href="https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/ARE" target="_blank" rel="noopener"> </a><a href="https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/ARE" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Farnesina</a><a href="https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/ARE" target="_blank" rel="noopener"> </a>prima di partire per analizzare la situazione sicurezza nel paese e per segnalare la vostra partenza. </p>



<p>Un documento necessario, ma non obbligatorio, che io comunque vi consiglio vivamente è l&#8217;<strong>assicurazione medico sanitaria</strong>. Io non viaggio mai senza e questo mi consente di partire senza ansie. Dovesse mai succedere la qualunque, ho un&#8217;assistenza dall&#8217;Italia che posso contattare a qualsiasi ora e che può aiutarmi a risolvere qualsiasi mio problema urgente. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-18 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="2347" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/01/171C8F4B-63DD-400F-A6B2-DBBBBE0049292023-12-06_16-55-41_926-768x1024.jpg" alt="organizzare un viaggio ad Abu Dhabi" class="wp-image-2347" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/01/171C8F4B-63DD-400F-A6B2-DBBBBE0049292023-12-06_16-55-41_926-768x1024.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/01/171C8F4B-63DD-400F-A6B2-DBBBBE0049292023-12-06_16-55-41_926-225x300.jpg 225w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2024/01/171C8F4B-63DD-400F-A6B2-DBBBBE0049292023-12-06_16-55-41_926.jpg 1050w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading">Moneta degli Emirati Arabi Uniti</h2>



<p><em>Moneta utilizzata nel paese: Dirham (aed)</em></p>



<p>Durante il viaggio<strong> non ho mai dovuto utilizzare i contanti</strong>, per questo motivo vi consiglio di avvisare la vostra banca prima di partire, che andrete fuori dall&#8217;Europa, per poter utilizzare la vostra carta. Molte banche non hanno abilitato il pagamento automatico in tutto il mondo, la mia, per esempio, devo avvisarla ogni volta che parto. Io avevo con me sia una Mastercard che una Visa e hanno funzionato entrambe (portatevene sempre più di una).</p>



<p>Meglio comunque partire anche con qualche contante (io avevo con me circa 100 euro) e cambiarli qualora fosse necessario. Potete ovviare a ciò <strong>se non avete elevati costi di prelievo all&#8217;estero con la vostra banca</strong>, in tal caso vi conviene di più prelevare piuttosto che non cambiare gli euro. Per cambiare gli euro <strong>NON affidatevi agli stand degli aeroporti</strong>, piuttosto preferite i negozi di cambio in centro città, la valuta sarà migliore. </p>



<h2 class="wp-block-heading">SIM card e traffico internet</h2>



<p>Credo sia il paese <strong>dove ho pagato di più in assoluto per una SIM</strong>, per avere poi solo 6 GB: 27 euro! </p>



<p>Abbiamo per fortuna deciso di dividerci la spesa in 2 e di utilizzare l&#8217;hotspot ed il Wi-Fi ogni volta che potevamo. Facendo così, <strong>dopo 3 giorni interi, siamo arrivate al limite.</strong> Fortunatamente vi arrivano ogni giorno dei messaggi dove vi viene indicato il traffico residuo, così da potervi regolare. </p>



<p><strong>Dove acquistare la sim? In aeroporto</strong><br>Agli arrivi, superati i controlli e ritirate le valigie, poco prima di uscire dall&#8217;aeroporto, ci sono diversi chioschetti <strong>che vendono sim card</strong>. Noi abbiamo fatto un giretto prima di acquistarla per capire quale ci convenisse e alla fine abbiamo optato per la compagnia du. Quest&#8217;ultima offriva pacchetti da 2-4-6 GB e 30 minuti di chiamate. Considerate una<strong> media di 1/2 GB al giorno</strong> in base a quanto usate voi il telefono in viaggio, se pubblicate 3094949 storie come la sottoscritta, ne farete fuori anche 2 al giorno. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Organizzare un viaggio ad Abu Dhabi: cosa mettere in valigia</h2>



<p>Quando ho iniziato a pensare ad organizzare un viaggio ad Abu Dhabi, mi sono subito informata su come mi sarei dovuta vestire ispirandomi alle foto di Pinterest. Quello che mi preoccupava maggiormente era<strong> la paura di sentirmi fuori luogo in un paese così tanto culturalmente diverso dal nostro</strong> e, più di tutto, non volevo mancare di rispetto a nessuno. </p>



<p>Quello che ho poi scoperto in realtà è che<strong> Abu Dhabi è una città moderna</strong>, abituata agli occidentali e molto versatile. A tal punto che sarete libere di vestirvi come più vi piace. Per farvi capire un confronto: in Marocco mi sentivo a disagio anche solo a portare vestiti che non coprissero bene le spalle perché mi sentivo troppi occhi addosso. </p>



<p>Detto questo, io ho comunque scelto di indossare <strong>sempre abiti lunghi, coprenti, ma leggeri </strong>(anche perché qui in inverno ci sono 30 gradi, non immagino d&#8217;estate, dunque va bene coprirsi, ma vestitevi super leggeri). La mia scelta è stata di tipo pratico: dovendo visitare luoghi di culto, non mi andava di fare mille cambi, dunque vestiti lunghi ed un velo sempre in borsa. Per quanto riguarda l&#8217;abbigliamento alla Grande Moschea, ve ne parlo meglio in questo articolo. </p>



<p>Per maggiori informazioni su come organizzare un viaggio ad Abu Dhabi con spostamenti, dove dormire e dove mangiare, vi basta leggere l&#8217;itinerario completo sul mio blog.</p>
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		<title>Itinerario di 15 giorni in Thailandia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Noemi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Apr 2023 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi extra Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
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					<description><![CDATA[Un itinerario di 15 giorni in Thailandia alla scoperta di mercati galleggianti, isole sperdute in mezzo all'oceano indiano e i grandi templi. Immersi nelle tradizioni thailandesi, scopri di più.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Il primo viaggio in Asia non si scorda mai</strong> e, dopo aver trascorso 15 giorni in Thailandia, so per certo che il sorriso dei thailandesi mi rimarrà impresso nella mente per un po&#8217;. Sarà la cultura diversa dalla nostra, saranno i tanti piatti di Pad Thai, sarà la gentilezza d&#8217;animo dei local, saranno i tuk tuk stravaganti o la natura selvaggia del nord, ma<strong> il sud est asiatico crea davvero dipendenza. </strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="819" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandia-1024x819.jpg" alt="organizzare un viaggio di 15 giorni in Thailandia" class="wp-image-695" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandia-1024x819.jpg 1024w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandia-300x240.jpg 300w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandia-768x614.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandia-1536x1229.jpg 1536w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandia-1320x1056.jpg 1320w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandia.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">15 giorni in Thailandia: come suddividere il viaggio</h2>



<p>Vi consiglio di considerare principalmente 3 tappe dove trovare i vostri alloggi: <strong>Bangkok</strong>, <strong>Chiang Mai </strong>e una <strong>zona di mare</strong> (noi avevamo scelto Phuket). In questo modo potrete organizzare gite in giornata per raggiungere zone limitrofi, senza spendere tanto. Se volete dare un&#8217;occhiata <strong>agli alloggi che abbiamo scelto noi</strong>, vi rimando al mio articolo <a href="https://www.noetheexplorer.com/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandia/" data-type="URL" data-id="https://www.noetheexplorer.com/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sull&#8217;organizzazione di questo viaggio. </a> Noi abbiamo scelto di trascorrere 4 notte a Chiang Mai, 5 notti a Phuket e 3 notti a Bangkok.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Giorno 1: arrivo a Bangkok e trasferimento volo interno</h2>



<p>Il nostro primo giorno in Thailandia <strong>parte proprio da Bangkok</strong>. In città esistono due aeroporti, uno dei quali è dedicato principalmente a voli intercontinentali e di lunga tratta: l&#8217;<strong>Aeroporto di Bangkok &#8211; Suvarnabhumi</strong>, nel quale è atterrato, per l&#8217;appunto, il nostro volo dall&#8217;Italia. Il volo interno diretto a Chiang Mai, invece, partiva dall&#8217;<strong>Aeroporto internazionale di Bangkok &#8211; Don Mueang</strong> distante circa 45 km dal primo. Dal primo aeroporto al centro di Bangkok siamo saliti a bordo di un treno che parte proprio dagli arrivi e siamo scesi alla fermata <strong>&#8220;Phaya Thai&#8221;</strong> la più comoda per noi. Dopo un primo assaggio di questa nuova terra, purtroppo non avevamo tempo da perdere, dovevamo prendere un altro volo, ci siamo <strong>diretti dunque verso la stazione centrale di Bangkok</strong> &#8220;Bangkok Train Station&#8221; e abbiamo preso due biglietti del treno per la &#8220;<strong>Don Mueang Station</strong>&#8220;. Ricordo di aver dato 60 Bath alla cassiera della biglietteria, per poi scoprire che ne voleva soltanto 6, per due biglietti. <strong>Capii quanto avevamo speso soltanto una volta saliti a bordo del treno</strong>: 16 centesimi. Io non ci volevo credere. </p>



<p><strong>Il volo per Chiang Mai è per certo la soluzione più comoda e veloce</strong>, anche se, tornassi indietro e basandomi sul mio modo di viaggiare attuale, avrei preso il treno notturno Bangkok &#8211; Chiang Mai, risparmiando denaro e una notte in Hotel. Anche perchè, la nostra esplorazione di Chiang Mai, è partita soltanto il giorno successivo. <strong>Abbiamo volato con Air Asia</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Giorno 2: volontariato in un parco di riabilitazione per elefanti</h2>



<p>Avevo letto diversi articoli e guide<strong> sulle tradizioni della Thailandia</strong>, allora avevo appena finito il liceo, le mie convinzioni non erano quelle di oggi, ma già la vera me stava iniziando a venir fuori. Lessi di queste attrazioni per turisti dove gli elefanti portano sul proprio dorso le persone a passeggio, avevo letto di passeggiate con gli elefanti per le cittadine thailandesi e non riuscivo a capire perché, nonostante fossero guide e siti famosi, erano tutte attività che non mi convincevano per nulla. Ad oggi so il motivo e sono ferma nelle mie convinzioni che gli animali usati per attrarre turisti non meritano la vita che svolgono. <strong>Dovremmo essere un po&#8217; meno presi da queste attività acchiappa turisti e un po&#8217; più interessati dal voler conoscere meglio la cultura di un popolo</strong>. </p>



<p>Questo il motivo per il quale, decisi di affidarmi ad un&#8217;agenzia locale, la quale mi spiegò che il loro parco era nato diversi anni prima <strong>per salvare gli elefanti dalle strade della città</strong>. Accoglievano in struttura tutti gli elefanti maltrattati, alcuni avevano ossa deformate, zampe rotte, un colpo al cuore ve lo garantisco, tuttalpiù sapendo che si trovavano in quella situazione per colpa dell&#8217;uomo. </p>



<p>Tra i 15 giorni in Thailandia, la giornata trascorsa come volontariati nell&#8217;<strong><a href="https://www.elephantnaturepark.org/enp/visit-volunteer" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.elephantnaturepark.org/enp/visit-volunteer" rel="noreferrer noopener nofollow">Elephant Nature Park</a> </strong>fu una delle mie preferite. Abbiamo iniziato la giornata cibando questi grandi mammiferi, li abbiamo osservati <strong>giocare nel fiume</strong>, relazionarsi tra loro e prendere il sole dopo un bel bagno dell&#8217;argilla. Abbiamo <strong>pranzato all&#8217;ombra di palafitte di legno</strong>, mentre gli elefanti erano liberi di camminare e giocare tutt&#8217;intorno.  </p>



<h2 class="wp-block-heading">Giorno 3: trekking al Doi Ithanon </h2>



<p>Il <strong>Doi Ithanon</strong> è la cima più elevata della Thailandia con i suoi 2565 metri di altezza. E secondo voi, i thailandesi, cos&#8217;hanno costruito sulla sua sommità? Un tempio ovviamente, un meraviglioso tempio, oserei dire. Raggiungibile grazie ad un trekking panoramico e immerso nelle popolazioni delle montagne.  </p>



<p><strong>Dirvi che non è stato faticoso è pressoché inutile</strong>. Ho perso tutte le forze e il fiato che avevo accumulato con un sano riposo la notte precedente, <strong>però vi posso garantire che ne vale al 100 % la pena</strong>. Abbiamo fatto il bagno in una sorgente, <strong>mangiato all&#8217;interno di una foglia di banano </strong>e corso via da un serpente, il tutto accompagnati da una guida local in ciabatte che camminava come se la fatica non sapesse minimamente cosa fosse. Ciliegina sulla torta:<strong> non parlava inglese</strong>, ma, cercare di parlar con lui è stata la parte migliore del tour. Abbiamo anche incontrato un <strong>gruppo di casette in legno</strong>, senza acqua corrente, ne elettricità. <strong>Abitanti del posto </strong>abituati al passaggio dei turisti, non avevano davvero nulla a livello materiale, se non un tetto sotto cui dormire, ma il sorriso che ci mostrarono al nostro arrivo io non me lo dimenticherò mai. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Giorno 4: Tour dei templi colorati di Chiang Rai</h2>



<p>Sicuramente avrete già sentito parlare del <strong>tempio bianco o del tempio blu</strong> di Chiang Rai mete iconiche di un viaggio in Thailandia.<strong> Luoghi molto turistici,</strong> dove si visita la bellezza del luogo, lo sfarzo e la cura dei dettagli nella realizzazione di questa arte, ma che non sa per nulla di tradizione. In ogni caso, da vedere almeno una volta nella vita.</p>



<p>Prima di partire, avevo organizzato di spostarmi tra un tempio e l&#8217;altro con bus o taxi, <strong>ad oggi noleggerei una moto. </strong>Una volta giunti a Chiang Mai però, ci rendemmo conto che non sarebbe stato fattibile spostarci in bus e che, se ci fossimo affidati ai taxi, probabilmente avremmo speso un capitale. Nessuno dei due aveva la patente internazionale, dunque ci dovemmo affidare ad un tour guidato. Vi dirò, <strong>non è stato male</strong>, non fosse che abbiamo incontrato davvero tantissimi turisti ovunque, perché seguivamo, giustamente, gli orari di tutti i tour. Abbiamo conosciuto altri connazionali, abbiamo parlato con altri viaggiatori ed è stata alla fine una bella esperienza. Grazie al tour abbiamo visitato <strong>il tempio bianco, il tempio blu e il tempio nero</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Giorno 5: La città vecchia di Chiang Mai</h2>



<p>Il nostro ultimo giorno a Chiang Mai si svolse tra le viuzze della città vecchia. Abbiamo visitato tutto a piedi, scoprendo templi nascosti in mezzo al caos cittadino, parchi e attrazioni particolari. Quel giorno assaggiammo anche il nostro primo frullato di mango, un sapore che ad oggi non ho ancora mai ritrovato. Visitammo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Porta Tha Phae</li>



<li>Wat Chedi Luang Worawihan</li>



<li>Wat Phra Singh Woramahawihan</li>



<li>Wat Chiang Man</li>



<li>Wat Lok Moli</li>



<li>Monumento ai Tre Re</li>



<li>Wat Prasat</li>



<li>Parco pubblico Nong Buak Haad</li>
</ul>



<p>Ma una cosa che non mi scorderò mai di Chiang Mai sono<strong> i suoi mercati notturni</strong>. Ogni sera andavamo a cenare in una bancarella, assaporando nuovi gusti e sapori. Dopo aver mangiato andavamo alla ricerca di musica dal vivo, cercavamo tavolini liberi e ci godevamo queste feste improvvisate in mezzo ai quartieri della città. Il mercato che abbiamo visitato noi, lo trovaste come <strong>Chiang Mai Night Bazaar</strong>, qui vi consiglio di fare scorta di souvenir, non li troverete a minor prezzo. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-19 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="819" data-id="700" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandiaa-1024x819.jpg" alt="templi di Chiang Mai" class="wp-image-700" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandiaa-1024x819.jpg 1024w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandiaa-300x240.jpg 300w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandiaa-768x614.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandiaa-1536x1229.jpg 1536w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandiaa-1320x1056.jpg 1320w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandiaa.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Wat Chedi Luang Worawihan</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="696" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/5074278969175326022_IMG_2308_Original-2-683x1024.jpg" alt="elephant nature park" class="wp-image-696" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/5074278969175326022_IMG_2308_Original-2-683x1024.jpg 683w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/5074278969175326022_IMG_2308_Original-2-200x300.jpg 200w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/5074278969175326022_IMG_2308_Original-2-768x1152.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/5074278969175326022_IMG_2308_Original-2-1024x1536.jpg 1024w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/5074278969175326022_IMG_2308_Original-2.jpg 1280w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /><figcaption class="wp-element-caption">Elephant Nature Park</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="697" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/15-giorni-in-thailandia--683x1024.jpg" alt="15 giorni in Thailandia " class="wp-image-697" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/15-giorni-in-thailandia--683x1024.jpg 683w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/15-giorni-in-thailandia--200x300.jpg 200w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/15-giorni-in-thailandia--768x1152.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/15-giorni-in-thailandia--1024x1536.jpg 1024w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/05/15-giorni-in-thailandia-.jpg 1280w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /><figcaption class="wp-element-caption">I miei travestimenti per visitare i templi</figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading">15 giorni in Thailandia: giornate di relax al mare</h2>



<p>Abbiamo deciso di trascorrere 4 giorni di riposo al mare, consci del fatto che l&#8217;oceano indiano ci avrebbe offerto panorami mozzafiato. Abbiamo scelto la parte indiana e non pacifica per il periodo in cui siamo stati in Thailandia. Dovete sapere infatti che, per <strong>organizzare le vostre giornate di mare in questo paese, dovete tener d&#8217;occhio i periodi di monsoni.</strong> Nel nostro caso (marzo) era consigliato rimanere nelle zona ad ovest della lingua di terra a sud della Thailandia. Il volo interno Chiang Mai &#8211; Phuket dura più di 2 ore e con Ari Asia ci hanno anche offerto la cena. Per raggiungere l&#8217;aeroporto di Chiang Mai dal centro, abbiamo preso un bus, mentre a Phuket siamo stati costretti a farci portare in taxi fino all&#8217;hotel. </p>



<p>Decidemmo di alloggiare a <strong>Phuket Town</strong> ma di Phuket abbiamo visto ben poco, in quanto abbiamo utilizzato l&#8217;isola come punto di partenza di diverse gite in mare. Ecco quelle che abbiamo scelto noi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Phi Phi Bay e Khai Islands</strong>: dove sorge la spiaggia delle scimmie</li>



<li><strong>Raya e Coral Island</strong>: iconica la sua lingua di sabbia bianca in mezzo al mare</li>



<li><strong>Similan island</strong>: le isole più lontane, ma anche le più suggestive. Possibilità di fare un mini trekking da cui ammirare la panoramica spiaggia</li>
</ul>



<p>Come ultima giornata al mare, decidemmo di trascorrerla sopra i bus locali di Phuket, cercando di esplorare il più possibile. Abbiamo visitato:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Monkey Hill</li>



<li>Rawai Beach</li>



<li>Karon Beach</li>



<li>Patong Beach (per la movida)</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Giorno 10: visita alla città di Bangkok </h2>



<p>Abbiamo suddiviso i nostri 3 giorni a Bangkok in modo tale da poter vedere anche i dintorni di questa città. Durante la prima giornata, <strong>siamo usciti ad esplorare il centro storico</strong>, abbiamo acquistato diversi gettoni della metro e tra lunghe camminate e tratti in metro abbiamo bruciato un bel po&#8217; di chilometri. Abbiamo <strong>anche provato un tuk tuk</strong>, esperienza che non rifarò, tengo molto alla mia vita. A parte gli scherzi, <strong>è un&#8217;esperienza da provare</strong>, ma se non avente idea di cosa siano, vi basti pensare a piccole motorette con i quali vi fanno girare la città comodamente da seduti, sfrecciano nel traffico come se non ci fosse un domani. </p>



<p>Ecco le attrazioni che abbiamo visitato quel giorno:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Gran Palazzo Reale</li>



<li>Wat Phra Kaew e Chetuphon</li>



<li>Wat Arun</li>



<li>Wat Saket</li>



<li>Lumphini Park</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Giorno 11: la città antica di Ayutthaya</h2>



<p><strong>Ayutthaya</strong>: la vecchia capitale del Regno del Siam, ora sito archeologico di palazzi e templi buddisti. Abbiamo visitato la cittadina in una giornata, partendo da Bangkok. Anche in questo caso abbiamo deciso di affidarci ai mezzi pubblici invece che ai tour classici, abbiamo speso 40 Bath in due per i biglietti del treno e 20 per il battello che ti porta nella città antica. Una volta giunti a destinazione, <strong>abbiamo noleggiato due bici</strong> al costo di 50 Bath e abbiamo esplorato in lungo e in largo questa meta. </p>



<p>Ecco le tappe che abbiamo visto (spostandoci sempre e solo in bici):</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Wat Phra Si Sanphet</li>



<li>Wat Mahathat</li>



<li>Wat Chaiwattanaram</li>



<li>Wat Phanan Choeng </li>



<li>Wihan Phra Mongkhon Bophit</li>



<li>Wai Yai Chai Mongkol</li>
</ul>



<p>Tutti con ingresso a pagamento tra i 20 e i 50 Bath a persona (circa 0,50 &#8211; 1,5 euro)</p>



<h2 class="wp-block-heading">Giorno 12: il mercato galleggiante di Damnoen Saduak</h2>



<p>Una giornata che io non mi scorderò mai, perché la trascorsi in bagno, letteralmente. Avevamo organizzato di visitare il <strong>Floating market di Damnoen Saduak</strong> e il treno che passa in mezzo al mercato, <strong>Maeklong Railway Market</strong>. Abbiamo organizzato l&#8217;esperienza grazie a <a href="https://gyg.me/A7jrMlP3" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Get Your Guide</a> che mette a disposizione il trasferimento da Bangkok, il viaggio in barca immersi nel mercato galleggiante e la visita al mercato del treno. </p>



<p>Dovessi tornare in Thailandia, queste attrazioni sono le prime cose che visiterei, mi spiace davvero tanto non essere riuscita a partecipare alla visita, ma il mio corpo, dopo 12 giorni no stop, probabilmente stava chiedendo una pausa. </p>



<p>Tornai in Italia ancora un po&#8217; malaticcia, ma con il cuore e gli occhi pieni di emozioni e ricordi. Non esagero nel dire che i 15 giorni in Thailandia sono stati tra i più belli della mia vita e, che, nonostante io abbia fatto altri viaggi, altrettanto belli, <strong>nessuno è stato  in grado, per ora, di regalarmi le emozioni che mi ha lasciato la Thailandia</strong>. Se stai dunque organizzando un viaggio in questo paese, fai attenzione perché crea dipendenza (io ti ho avvisato <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f61c.png" alt="😜" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />) e se vuoi maggiori info ti consiglio di <a href="https://www.noetheexplorer.com/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandia/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.noetheexplorer.com/organizzare-un-viaggio-di-15-giorni-in-thailandia/" rel="noreferrer noopener">leggere il mio articolo a riguardo.</a></p>
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		<title>3 giorni a Istanbul</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Noemi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2022 17:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi extra Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
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					<description><![CDATA[Non è stato semplice organizzare cosa vedere 3 giorni a Istanbul, ma uno=a volta steso l'itinerario non vi resta che godervi questa magica città!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Durante il nostro <strong>on the road in Turchia</strong>, abbiamo scelto di dedicare <strong>3 giorni a Istanbul</strong>, lasciando la scoperta di questa città, come <strong>ultima tappa del viaggio</strong>. Che sia stata una buona scelta onestamente non lo so, perché la Turchia è tante cose e da buona amante dei luoghi wild e poco affollati, <strong>non ho gradito passare dalla tranquillità della costa sud al caos della città</strong>. Dunque primo consiglio da Noe: <strong>visitate Istanbul nei primi giorni del vostro viaggio</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">3 giorni a Istanbul: le attrazioni da non perdere</h2>



<p>Istanbul è una delle città <strong>più affascinanti</strong> che io abbia mai visto (dopo New York). Mi ha particolarmente stupito la sua <strong>versatilità e diversità </strong>che ti permette di apprezzare ogni angolo della città per le sue peculiarità. Noi abbiamo suddiviso le nostre giornate in città <strong>in base ai quartieri</strong> ed è così che voglio elencarvi le <a href="https://www.instagram.com/p/CjZskC7s4UH/?igshid=YmMyMTA2M2Y=" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.instagram.com/p/CjZskC7s4UH/?igshid=YmMyMTA2M2Y=" rel="noreferrer noopener">attrazioni da non perdere</a> in un itinerario di 3 giorni a Istanbul.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Sultanahmet</strong>: il quartiere storico e il più visitato</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Aya Sofia</li>



<li>Palazzo Topkapi</li>



<li>Cisterna Basilica</li>



<li>Moschea Blu</li>



<li>Moschea Rüstem Pasha</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Fatih</strong>: il quartiere del Bazaar</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Grand Bazaar</li>



<li>Bazaar delle Spezie </li>



<li>Moschea di Solimano</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Galata: il quartiere più pittoresco</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Torre di Galata</li>



<li>Ponte di Galata</li>



<li>Istiklal Avenue (la via dello shopping)</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Quartieri meno turistici lontani dal centro:</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Ortaköy</li>



<li>Balat</li>



<li>Üsküdar</li>
</ul>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-20 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="1000" data-id="980" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Grand-Bazaar_Istanbul-2.jpg" alt="grand bazaar di Istanbul" class="wp-image-980" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Grand-Bazaar_Istanbul-2.jpg 750w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Grand-Bazaar_Istanbul-2-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /><figcaption class="wp-element-caption">Grand Bazaar</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" data-id="979" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Aya-Sofya-1-819x1024.jpg" alt="viaggio fai da te in Turchia" class="wp-image-979" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Aya-Sofya-1-819x1024.jpg 819w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Aya-Sofya-1-240x300.jpg 240w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Aya-Sofya-1-768x960.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Aya-Sofya-1.jpg 1080w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /><figcaption class="wp-element-caption">Aya Sofia</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="1000" data-id="981" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Balat.jpg" alt="3 giorni a Istanbul" class="wp-image-981" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Balat.jpg 750w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Balat-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /><figcaption class="wp-element-caption">Balat</figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come spostarsi a Istanbul</h2>



<p><strong>Istanbul è una città molto grande</strong>, per questo motivo i mezzi pubblici sono indispensabili. Se alloggerete in uno dei primi tre quartieri descritti prima (Sultanahmet, Fatih o Galata) , potrete anche visitare tutto il centro a piedi, ma, non appena vi vorrete spostare, sarete costretti a salire a bordo di un tram, un bus, una metro o di un battello. </p>



<p>Per risparmiare il più possibile sui mezzi pubblici vi consiglio di acquistare la <strong>Istanbul Kart</strong>, una carta prepagata sulla quale potrete caricare dei soldi e utilizzarli per pagare i biglietti direttamente sul mezzo di trasporto &#8220;bippando&#8221; la carta. La carta <strong>costa 5 euro</strong> e potrete farla in qualsiasi stazione metro o dei bus. Per ricaricarla troverete sempre delle<strong> casse automatiche</strong> vicino ad ogni stazione di metro, bus e battello. Noi abbiamo caricato la carta per un totale di 15 euro per tre giorni in due, perché si, puoi usare la stessa carta per più persone.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dove alloggiare a Istanbul</h2>



<p>La zona più comoda in assoluto dove alloggiare a Istanbul è <strong>Sultanahmet</strong>, ma purtroppo è anche la più cara. Le attrazioni più visitate sono tutte distribuite in questa zona, dunque i prezzi sono molto alti, sia per mangiare che per dormire e la qualità non è ottima. </p>



<p>Noi abbiamo alloggiato in due quartieri a Istanbul: <strong>Galata e Taksim</strong>, entrambi più spostate dal centro ed economiche. Sono anche le zone in cui <strong>consiglio assolutamente di mangiare</strong>, la qualità è molto più alta rispetto al centro storico e i prezzi molto più bassi. La nostra prima serata a Istanbul abbiamo speso 6 euro per una cena! </p>



<p>Vi lascio qui i due hotel in cui abbiamo alloggiato, entrambi spendendo 15/20 euro a notte.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.booking.com/hotel/tr/celik-suit-istanbul-beyuglu.it.html?aid=356980&amp;label=gog235jc-1DCAso5AFCG2NlbGlrLXN1aXQtaXN0YW5idWwtYmV5dWdsdUgzWANocYgBAZgBFLgBB8gBDdgBA-gBAYgCAagCA7gC08jdmwbAAgHSAiQyMjU1MTViNC1kOGNhLTQ1MTAtYThhOS0wNTdjYTk1ZDdjMjLYAgTgAgE&amp;sid=669b0c4366069056653b431750b96eaf&amp;dist=0&amp;keep_landing=1&amp;sb_price_type=total&amp;type=total&amp;" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.booking.com/hotel/tr/celik-suit-istanbul-beyuglu.it.html?aid=356980&amp;label=gog235jc-1DCAso5AFCG2NlbGlrLXN1aXQtaXN0YW5idWwtYmV5dWdsdUgzWANocYgBAZgBFLgBB8gBDdgBA-gBAYgCAagCA7gC08jdmwbAAgHSAiQyMjU1MTViNC1kOGNhLTQ1MTAtYThhOS0wNTdjYTk1ZDdjMjLYAgTgAgE&amp;sid=669b0c4366069056653b431750b96eaf&amp;dist=0&amp;keep_landing=1&amp;sb_price_type=total&amp;type=total&amp;" rel="noreferrer noopener nofollow">Taksim BrickTown Suite</a></li>



<li><a href="https://www.booking.com/hotel/tr/galatolia-suites.it.html?aid=311091&amp;label=the-han-residence-xvuLoXdv7tB_5s80ChdbPAS383266671524%3Apl%3Ata%3Ap1%3Ap2%3Aac%3Aap%3Aneg%3Afi%3Atikwd-105208026067%3Alp1008850%3Ali%3Adec%3Adm%3Appccp%3DUmFuZG9tSVYkc2RlIyh9YfOICo1LOVmeuYVqWZ9hhAQ&amp;sid=669b0c4366069056653b431750b96eaf" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.booking.com/hotel/tr/galatolia-suites.it.html?aid=311091&amp;label=the-han-residence-xvuLoXdv7tB_5s80ChdbPAS383266671524%3Apl%3Ata%3Ap1%3Ap2%3Aac%3Aap%3Aneg%3Afi%3Atikwd-105208026067%3Alp1008850%3Ali%3Adec%3Adm%3Appccp%3DUmFuZG9tSVYkc2RlIyh9YfOICo1LOVmeuYVqWZ9hhAQ&amp;sid=669b0c4366069056653b431750b96eaf" rel="noreferrer noopener nofollow">Galatolia Suites</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Le esperienze da non perdere in città</h2>



<p>Quando visito una città, cerco sempre, prima di partire, quali attività vengono svolte maggiormente. Di solito effettuo questa ricerca direttamente dall&#8217;APP di <strong>Get Your Guide</strong>. Erano tante le esperienze proposte da fare in soli 3 giorni a Istanbul, <strong>dalle più interessanti alle più stravaganti</strong> (per non dire altro). Vi elenco di seguito le attività che abbiamo scelto noi e che secondo me meritano di essere vissute:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Crociera sul Bosforo</strong></li>
</ul>



<p>Acquistate i biglietti direttamente in loco in una delle tante agenzie sul porto di Sirkeci. Noi abbiamo speso 4.5 euro a testa per una gita di circa 2 ore al tramonto.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Spettacolo dei Dervisci</strong></li>
</ul>



<p>Una danza tradizionale di una religione antica presente ancora in piccole percentuali a Istanbul. È uno spettacolo molto interessante che noi abbiamo prenotato sempre in loco presso il <strong>Hodjapasha Cultural Centre</strong> (nel centro storico)</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Aperitivo sulla terrazza panoramica </strong></li>
</ul>



<p>Sono diverse le terrazze panoramiche che popolano Istanbul, le più famose, non che le più frequentate, sono quelle che si trovano vicino alla Moschea di Solimano, sulla collina. Da qui la vista è pazzesca! La terrazza con la vista migliore, per me rimane quella del <strong>Seven Hills Restaurant</strong>, con vista panoramica sulla Moschea Blu e Aya Sofia.</p>



<p>State programmando un viaggio in Turchia? Per iniziare la programmazione del viaggio dal punto giusto, vi consiglio di leggere il mio articolo su <a href="https://www.noetheexplorer.com/viaggio-fai-da-te-in-turchia/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.noetheexplorer.com/viaggio-fai-da-te-in-turchia/" rel="noreferrer noopener">come organizzare un viaggio di 15 giorni in Turchia!</a></p>
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		<title>Itinerario di 4 giorni in Cappadocia</title>
		<link>https://www.noetheexplorer.com/itinerario-di-4-giorni-in-cappadocia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Noemi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2022 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi extra Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
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					<description><![CDATA[4 giorni alla scoperta della Cappadocia, tra camini delle fate e mongolfiere, ma non solo questo. Scopri di più]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Abbiamo scelto di trascorrere 4 giorni in Cappadocia durante il nostro viaggio <strong>on the road in Turchia</strong>, per godere al meglio di questa parte di mondo così conosciuta ma <strong>altrettanto autentica</strong>. L&#8217;entroterra turco ci ha regalato <strong>molte emozioni</strong> e, dopo aver visitata questa zona del mondo, possiamo dire che la Cappadocia non è solo mongolfiere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come spostarsi in Cappadocia</h2>



<p>In Cappadocia <strong>dimenticatevi dei mezzi pubblici</strong>, non esistono tram, non esistono treni tantomeno bus di linea. Per questo motivo, il modo più comodo per spostarsi è <strong>noleggiare un&#8217;auto</strong>, diversamente dovrete organizzarvi con <strong>navette private</strong> (molto più costose) o visitare le diverse zone con dei <strong>tour organizzati</strong>. Noi abbiamo raggiunto la Cappadocia con un volo diretto <strong>da Istanbul a Nevsheir</strong>, abbiamo noleggiato l&#8217;auto presso <strong><a href="https://www.nissacarrental.com" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.nissacarrental.com" rel="noreferrer noopener nofollow">Nissa Car Rental </a></strong>con sede in centro a Göreme e l&#8217;agenzia stessa si è occupata di prenotarci una navetta privata che ci venisse a prendere in aeroporto. Dunque, anche per quanto riguarda<strong> il trasferimento dall&#8217;aeroporto a Göreme </strong>dovrete organizzare una navetta privata, possibilmente condivisa, in modo da spendere il meno possibile. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Museum Pass Cappadocia </h2>



<p>La Turchia offre <strong>diverse tipologie di Pass</strong> per ogni esigenza, ne esiste uno addirittura da 15 giorni che include l&#8217;ingresso a diverse attrazioni sparse per tutta la Turchia. Quello che vi consiglio di fare è di organizzare il tour, capire le attrazioni che volete visitare e successivamente decidere il pass da acquistare. Noi ad esempio, dopo diversi conti, abbiamo deciso di <strong>acquistare solo il pass della Cappadocia di 3 giorni</strong>. Vi lascio il link del <a href="https://muze.gov.tr/MuseumPass" data-type="URL" data-id="https://muze.gov.tr/MuseumPass" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">sito ufficiale</a> dove poter avere maggior informazioni. In quasi tutte le attrazioni più famose vi è la possibilità di acquistare il pass presso le loro biglietterie. Noi, ad esempio, l&#8217;abbiamo acquistato all&#8217;Open Air Museum di Göreme. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/64FEE78E-7F90-4FD5-BC45-67705640FD932022-08-15_12-06-44_502-2-768x1024.jpg" alt="4 giorni in Cappadocia" class="wp-image-1226" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/64FEE78E-7F90-4FD5-BC45-67705640FD932022-08-15_12-06-44_502-2-768x1024.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/64FEE78E-7F90-4FD5-BC45-67705640FD932022-08-15_12-06-44_502-2-225x300.jpg 225w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/64FEE78E-7F90-4FD5-BC45-67705640FD932022-08-15_12-06-44_502-2-1152x1536.jpg 1152w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/64FEE78E-7F90-4FD5-BC45-67705640FD932022-08-15_12-06-44_502-2-1320x1760.jpg 1320w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/64FEE78E-7F90-4FD5-BC45-67705640FD932022-08-15_12-06-44_502-2.jpg 1350w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">4 giorni in Cappadocia: le attrazioni da non perdere</h2>



<p>Avendo noleggiato l&#8217;auto, abbiamo potuto scegliere <strong>quando e cosa visitare</strong> durante la nostra permanenza a Göreme. Questo ci ha permesso di visitare <strong>sia le attrazioni più conosciuta</strong> sia luoghi <strong>meno battuti</strong>. Di seguito vi mostro nel dettaglio come abbiamo suddiviso le giornate:</p>



<p><strong>Giorno 1</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>Open Air Museum, Göreme</li><li>Love Valley </li><li>Cittadina di Çavusin</li></ul>



<p><strong>Giorno 2</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>Castello di Uchisar (l&#8217;unica attrazione non inclusa nel Museum Pass)</li><li>Valle di Pasabag</li><li>Open Air Museum di Zelve</li><li>Immagination Valley</li><li>Cittadina di Avanos</li><li>Trekking Rose Valley &#8211; Red Valley (al tramonto)</li></ul>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-21 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="1223" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/52590F30-4D12-45F1-8087-82E214CAE00C2022-08-16_07-28-45_841-2-768x1024.jpg" alt="4 giorni in Cappadocia" class="wp-image-1223"/><figcaption>Uchisar</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="1224" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/76866A04-0C1D-422A-944E-140CAACDB6FE2022-08-16_14-19-49_043-2-768x1024.jpg" alt="Immagination Valley" class="wp-image-1224" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/76866A04-0C1D-422A-944E-140CAACDB6FE2022-08-16_14-19-49_043-2-768x1024.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/76866A04-0C1D-422A-944E-140CAACDB6FE2022-08-16_14-19-49_043-2-225x300.jpg 225w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/76866A04-0C1D-422A-944E-140CAACDB6FE2022-08-16_14-19-49_043-2-1152x1536.jpg 1152w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/76866A04-0C1D-422A-944E-140CAACDB6FE2022-08-16_14-19-49_043-2-1320x1760.jpg 1320w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/76866A04-0C1D-422A-944E-140CAACDB6FE2022-08-16_14-19-49_043-2.jpg 1536w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption>Immagination Valley</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" data-id="1225" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_4192-2-2-1-576x1024.jpg" alt="Open Air Museum" class="wp-image-1225" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_4192-2-2-1-576x1024.jpg 576w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_4192-2-2-1-169x300.jpg 169w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_4192-2-2-1-768x1365.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_4192-2-2-1-864x1536.jpg 864w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_4192-2-2-1.jpg 1013w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /><figcaption>Open Air Museum</figcaption></figure>
</figure>



<p><strong>Giorno 3</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>Ihlara Valley</li><li>Cattedrale di Selime</li><li>Deserto salato del lago di Tuz (al tramonto)</li></ul>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-22 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" data-id="1229" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/CEEAE519-88CF-4939-B8E6-023B98DB2AAB2022-08-17_20-18-38_000-2022-08-21T04_06_53.060-2-819x1024.jpg" alt="deserto salato" class="wp-image-1229" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/CEEAE519-88CF-4939-B8E6-023B98DB2AAB2022-08-17_20-18-38_000-2022-08-21T04_06_53.060-2-819x1024.jpg 819w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/CEEAE519-88CF-4939-B8E6-023B98DB2AAB2022-08-17_20-18-38_000-2022-08-21T04_06_53.060-2-240x300.jpg 240w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/CEEAE519-88CF-4939-B8E6-023B98DB2AAB2022-08-17_20-18-38_000-2022-08-21T04_06_53.060-2-768x960.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/CEEAE519-88CF-4939-B8E6-023B98DB2AAB2022-08-17_20-18-38_000-2022-08-21T04_06_53.060-2-1229x1536.jpg 1229w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/CEEAE519-88CF-4939-B8E6-023B98DB2AAB2022-08-17_20-18-38_000-2022-08-21T04_06_53.060-2.jpg 1280w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /><figcaption>Deserto salato</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="1230" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/C4046706-E3FA-4E84-B329-00547FFC8EAB2022-08-17_15-40-53_015-2-768x1024.jpg" alt="Ihlara Valley" class="wp-image-1230" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/C4046706-E3FA-4E84-B329-00547FFC8EAB2022-08-17_15-40-53_015-2-768x1024.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/C4046706-E3FA-4E84-B329-00547FFC8EAB2022-08-17_15-40-53_015-2-225x300.jpg 225w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/C4046706-E3FA-4E84-B329-00547FFC8EAB2022-08-17_15-40-53_015-2.jpg 1125w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption>Ihlara Valley</figcaption></figure>
</figure>



<p><strong>Giorno 4</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>Kaymakli Underground City</li><li>Derinkuyu Underground City</li><li>Cittadina di Ügrüp</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Dove ammirare l&#8217;alba in Cappadocia</h2>



<p>Si sa, la Cappadocia è principalmente conosciuta per il <strong>volo delle mongolfiere</strong>. Quello che probabilmente non tutti sanno, è che<strong> volano soltanto alle prima luci del giorno</strong>, in estate circa dalle 5 alle 7 del mattino. Inoltre, <strong>non sempre si ha la fortuna di vederle</strong>, in quanto se la mattina è particolarmente ventosa, vengono annullati tutti i voli della giornata. </p>



<p>Durante i nostri 4 giorni in Cappadocia, abbiamo <strong>avuto la fortuna di vederle tutte le mattine</strong> e ora vi elenco i luoghi migliori dove poterle ammirare:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Dalla terrazza del proprio Hotel (<a href="https://www.noetheexplorer.com/dove-dormire-in-cappadocia/" data-type="URL" data-id="https://www.noetheexplorer.com/dove-dormire-in-cappadocia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui per scoprire dove abbiamo alloggiato</a>)</li><li>Dalla Rose Valley (a 10 min dal parcheggio, arrampicatevi dove riuscite)</li><li>Da sopra una mongolfiera (costa 200 euro a persona e deve essere prenotato mesi prima)</li><li>Dal Castello di Uchisar (apre alle 5.00)</li><li>Dal view point di Göreme </li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Mangiare tipico a Göreme e dintorni (spendendo poco)</h2>



<p>Mi ero ripromessa di provare la maggior parte dei piatti possibili durante i 4 giorni in Cappadocia e così è stato. Ci siamo <strong>fatti guidare dai consigli della Lonely Planet</strong> e da quelli dei passanti. Anche in questo caso vi lascio un bell&#8217;elenco tutto da segnare:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Cafè Safak</strong>, in pieno centro a Göreme, ottime le crêpes turche al formaggio!</li><li><strong>Çavusin Pide &amp; Ekmek Firini</strong>, un agriturismo sulla strada tra Göreme e Çavusin, qui ho assaggiato il Tasti, una sorta di spezzatino cotto all&#8217;interno di un coccio di terracotta.</li><li><strong>Mozaik Restaurant</strong>, vicino alla stazione dei bus di Göreme. Un&#8217;enoteca ben tenuta in stile europeo</li><li><strong>Tik Tik</strong>, un ristorante gestito interamente da donne, dove assaggiare i migliori Manti. Qui potrete anche vedere in diretta la produzione dei famosi ravioli turchi. <a href="https://www.instagram.com/reel/CixCypBgjz9/?utm_source=ig_web_copy_link" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.instagram.com/reel/CixCypBgjz9/?utm_source=ig_web_copy_link" rel="noreferrer noopener nofollow">Ve ne parlo meglio</a><a href="https://www.instagram.com/reel/CixCypBgjz9/?utm_source=ig_web_copy_link" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.instagram.com/reel/CixCypBgjz9/?utm_source=ig_web_copy_link" rel="noreferrer noopener"> </a><a href="https://www.instagram.com/reel/CixCypBgjz9/?utm_source=ig_web_copy_link" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.instagram.com/reel/CixCypBgjz9/?utm_source=ig_web_copy_link" rel="noreferrer noopener nofollow">qui</a>.</li></ul>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-23 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="1227" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/12F36DE3-0B56-4913-BD67-949877B657852022-08-15_14-00-21_535-2-768x1024.jpg" alt="4 giorni in Cappadocia" class="wp-image-1227" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/12F36DE3-0B56-4913-BD67-949877B657852022-08-15_14-00-21_535-2-768x1024.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/12F36DE3-0B56-4913-BD67-949877B657852022-08-15_14-00-21_535-2-225x300.jpg 225w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/12F36DE3-0B56-4913-BD67-949877B657852022-08-15_14-00-21_535-2-1152x1536.jpg 1152w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/12F36DE3-0B56-4913-BD67-949877B657852022-08-15_14-00-21_535-2-1320x1760.jpg 1320w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/12F36DE3-0B56-4913-BD67-949877B657852022-08-15_14-00-21_535-2.jpg 1350w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption><strong>Cafè Safak</strong></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="1228" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/A9F055F0-5854-4D90-B6ED-C4918194BEBC2022-08-18_13-43-14_112-2-768x1024.jpg" alt="dove mangiare in Cappadocia" class="wp-image-1228" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/A9F055F0-5854-4D90-B6ED-C4918194BEBC2022-08-18_13-43-14_112-2-768x1024.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/A9F055F0-5854-4D90-B6ED-C4918194BEBC2022-08-18_13-43-14_112-2-225x300.jpg 225w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/A9F055F0-5854-4D90-B6ED-C4918194BEBC2022-08-18_13-43-14_112-2.jpg 1125w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption><strong>Tik Tik</strong></figcaption></figure>
</figure>



<p>La Cappadocia ci ha regalato davvero tante emozioni, se state organizzando un viaggio in Turchia vi consiglio di dare un&#8217;occhiata al mio <a href="https://www.noetheexplorer.com/turchia-itinerario-di-15-giorni/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.noetheexplorer.com/turchia-itinerario-di-15-giorni/" rel="noreferrer noopener">itinerario di 15 giorni.</a></p>
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		<title>Dove dormire in Cappadocia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Noemi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2022 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi extra Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noetheexplorer.com/?p=1210</guid>

					<description><![CDATA[Vi svelo la struttura perfetta dove dormire in Cappadocia. Un hotel in centro a Göreme ottimo ed economico. Scopri di più.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non è stato difficile scegliere dove dormire in Cappadocia, perché <strong>la maggior parte delle attrazioni si trovano attorno alla città di Göreme</strong>, un paese turistico composto da strutture ricettive, ristoranti e negozi di souvenir. Tuttalpiù se non avete intenzione di noleggiare un&#8217;auto, vi conviene dormire a Göreme, in quanto <strong>da qui partono tutti i tour organizzati</strong>. Noi abbiamo noleggiato l&#8217;auto ma abbiamo comunque scelto la comodità di Göreme.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dove dormire in Cappadocia: quale zona scegliere</h2>



<p>Oltre Göreme, potete anche valutare <strong>tra diversi paesini abitati </strong>che sorgono attorno alla città turistica e che possono essere scelti per trascorrere <strong>un&#8217;esperienza più autentica</strong> e più a contatto con la cultura del luogo. Qui abbiamo notato che i prezzi sono decisamente più bassi. Consiglio, tra queste, <strong>Ügrüp e Avanos</strong>. La prima, conosciuta per la ricchezza della sua terra, grazie al quale si produce un ottimo vino e la seconda per la produzione della ceramica. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Dormire a Göreme: quale sistemazione scegliere</h2>



<p>Come vi ho anticipato, noi abbiamo scelto di <strong>dormire a Göreme</strong> per avere la comodità di usare il meno possibile l&#8217;auto e fare meno chilometri possibili. Ho prenotato l&#8217;hotel <strong>tramite Booking</strong>, qualche settimana prima del nostro viaggio, scegliendo <strong>in base alla posizione</strong> e all&#8217;estetica della stanza. Sarò onesta, durante la nostra ricerca abbiamo trovato sistemazioni anche più economiche ma, non volevamo rinunciare all&#8217;<strong>arredamento fatto di roccia</strong>, come se ci si trovasse in un camino delle fate. Al tempo stesso, gli hotel che offrivano stanze veramente interne ad un camino della fate, costavano troppo. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-24 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" data-id="1212" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/E0E146E2-3E23-4EE7-BDC9-DF31189C40132022-08-16_06-09-24_000-2022-10-11T16_33_22.881-819x1024.jpg" alt="Terrazza panoramica Cappadocia" class="wp-image-1212" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/E0E146E2-3E23-4EE7-BDC9-DF31189C40132022-08-16_06-09-24_000-2022-10-11T16_33_22.881-819x1024.jpg 819w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/E0E146E2-3E23-4EE7-BDC9-DF31189C40132022-08-16_06-09-24_000-2022-10-11T16_33_22.881-240x300.jpg 240w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/E0E146E2-3E23-4EE7-BDC9-DF31189C40132022-08-16_06-09-24_000-2022-10-11T16_33_22.881-768x960.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/E0E146E2-3E23-4EE7-BDC9-DF31189C40132022-08-16_06-09-24_000-2022-10-11T16_33_22.881-1229x1536.jpg 1229w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/E0E146E2-3E23-4EE7-BDC9-DF31189C40132022-08-16_06-09-24_000-2022-10-11T16_33_22.881-1320x1650.jpg 1320w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/E0E146E2-3E23-4EE7-BDC9-DF31189C40132022-08-16_06-09-24_000-2022-10-11T16_33_22.881.jpg 1536w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /><figcaption class="wp-element-caption">Terrazza dell&#8217;hotel </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="577" height="1024" data-id="1213" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/AC23827D-CC3A-4100-8B2D-CA274DE7C51D2022-08-16_06-00-32_000-577x1024.jpg" alt="Terrazza a Göreme" class="wp-image-1213" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/AC23827D-CC3A-4100-8B2D-CA274DE7C51D2022-08-16_06-00-32_000-577x1024.jpg 577w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/AC23827D-CC3A-4100-8B2D-CA274DE7C51D2022-08-16_06-00-32_000-169x300.jpg 169w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/AC23827D-CC3A-4100-8B2D-CA274DE7C51D2022-08-16_06-00-32_000-768x1364.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/AC23827D-CC3A-4100-8B2D-CA274DE7C51D2022-08-16_06-00-32_000-865x1536.jpg 865w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/AC23827D-CC3A-4100-8B2D-CA274DE7C51D2022-08-16_06-00-32_000.jpg 1081w" sizes="(max-width: 577px) 100vw, 577px" /><figcaption class="wp-element-caption">Colazione privata all&#8217;alba</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" data-id="1211" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/10CF0A22-3017-4418-9833-B39D7AFEC7252022-08-16_05-58-25_000-2022-10-11T16_33_26.052-819x1024.jpg" alt="Dove dormire in Cappadocia" class="wp-image-1211" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/10CF0A22-3017-4418-9833-B39D7AFEC7252022-08-16_05-58-25_000-2022-10-11T16_33_26.052-819x1024.jpg 819w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/10CF0A22-3017-4418-9833-B39D7AFEC7252022-08-16_05-58-25_000-2022-10-11T16_33_26.052-240x300.jpg 240w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/10CF0A22-3017-4418-9833-B39D7AFEC7252022-08-16_05-58-25_000-2022-10-11T16_33_26.052-768x960.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/10CF0A22-3017-4418-9833-B39D7AFEC7252022-08-16_05-58-25_000-2022-10-11T16_33_26.052.jpg 1200w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /><figcaption class="wp-element-caption">Terrazza panoramica </figcaption></figure>
</figure>



<h3 class="wp-block-heading">Hotel con terrazza </h3>



<p>Un&#8217;altra caratteristica di cui ho tenuto conto durante la mia ricerca sul dove dormire in Cappadocia, è stata <strong>la presenza o meno di una terrazza</strong>. Da amante della fotografia, non potevo infatti perdere l&#8217;occasione di <strong>creare qualche contenuto direttamente dalla terrazza dell&#8217;hotel</strong>.</p>



<p>Dovete infatti sapere che, ovunque voi alloggiate a Göreme, vedrete le mongolfiere. Esse <strong>si innalzano, per la gran parte, vicino alla Rose Valley</strong>, dunque cercate il più vicino possibile ad essa se volete vivere uno spettacolo unico dalla terrazza del vostro hotel. </p>



<p>Diciamo dunque che, se alloggiate lontano da Göreme, dovrete spostarvi in auto per ammirare la meraviglia delle mongolfiere all&#8217;alba, dunque tenete conto anche di ciò.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dove dormire in Cappadocia: quale Hotel scegliere a Göreme</h2>



<p>Dopo un&#8217;attenta analisi, la nostra scelta è ricaduta sul <strong><a href="https://travelinnstonehotel.com" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://travelinnstonehotel.com" rel="noreferrer noopener">Travel Inn Stone Hotel</a></strong>, una struttura <strong>a 2 passi dalla Rose Valley</strong>, con<strong> terrazza panoramica</strong>, design con la <strong>roccia a vista</strong> e <strong>lontana dal centro</strong> tanto abitato di Göreme, è infatti uno degli ultimi hotel prima della città. Nonostante questo, essendo Göreme molto piccolina, <strong>si può</strong> tranquillamente <strong>raggiungere ogni punto della città a piedi dall&#8217;hotel.</strong> </p>



<h3 class="wp-block-heading">Servizi del Travel Inn Stone Hotel</h3>



<p>Il Travel Inn Stone Hotel è stata un&#8217;ottima scelta, ogni camera ha il suo <strong>bagno privato</strong>, un angolo per la preparazione di tè e caffè e finestre che affacciano sulla valle da cui si innalzano le mongolfiere. La <strong>colazione è inclusa</strong> nel prezzo e viene servita dalle 8.30 sopra la terrazza panoramica. Quest&#8217;ultima infatti, è ad accesso gratuito ad ogni ora del giorno per tutti i clienti. </p>



<p>L&#8217;hotel offre inoltre dei servizi extra (per cui si deve pagare in più) quali <strong>tour organizzati</strong>, il <strong>volo in mongolfiera</strong> e una <strong>colazione all&#8217;alba privata</strong>. Noi abbiamo scelto di prenotare la colazione privata all&#8217;alba ed è stato bellissimo! Ci siamo svegliati alle 5 del mattino e avevano già allestito per noi un tavolino sulla terrazza, mentre le mongolfiere iniziavano ad alzarsi e il sole insieme a loro. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-25 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="704" height="1024" data-id="1216" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_3521-2-704x1024.jpg" alt="Dormire a Göreme" class="wp-image-1216" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_3521-2-704x1024.jpg 704w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_3521-2-206x300.jpg 206w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_3521-2-768x1118.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_3521-2.jpg 962w" sizes="(max-width: 704px) 100vw, 704px" /><figcaption class="wp-element-caption">Travel Inn Stone Hotel</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="669" height="1024" data-id="1214" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_3522-2-669x1024.jpg" alt="Travel Inn Stone Hotel" class="wp-image-1214" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_3522-2-669x1024.jpg 669w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_3522-2-196x300.jpg 196w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_3522-2-768x1175.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_3522-2-1004x1536.jpg 1004w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_3522-2.jpg 1269w" sizes="(max-width: 669px) 100vw, 669px" /><figcaption class="wp-element-caption">Doppia matrimoniale </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="786" height="1024" data-id="1215" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_D46ED9A738A0-1-786x1024.jpg" alt="Dove dormire in Cappadocia" class="wp-image-1215" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_D46ED9A738A0-1-786x1024.jpg 786w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_D46ED9A738A0-1-230x300.jpg 230w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_D46ED9A738A0-1-768x1001.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/IMG_D46ED9A738A0-1.jpg 1151w" sizes="(max-width: 786px) 100vw, 786px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il bagno in pietra</figcaption></figure>
</figure>



<h3 class="wp-block-heading">Tariffe del Travel Inn Stone Hotel</h3>



<p>Noi, probabilmente, abbiamo prenotato nel periodo più caro (settimana centrale di agosto), abbiamo infatti speso <strong>141 euro per una doppia per 3 notti</strong>. Dunque è venuto circa 23 euro a notte a persona. Un <strong>prezzo molto onesto ed economico</strong> in confronto ad altre zone del mondo, ma leggermente caro per i prezzi che si possono trovare solitamente in Turchia. </p>



<p><strong>La colazione extra all&#8217;alba</strong> è invece costata <strong>30 euro a persona</strong>. Un prezzo sicuramente caro per una colazione, ma <strong>merita la posizione</strong>, <strong>merita per il tanto cibo</strong> che vi viene offerto e <strong>merita per il servizio</strong>.</p>



<p>La Cappadocia ci ha regalato tantissime emozioni, auguro a tutti nella vita di vederla almeno una volta. Noi abbiamo inserito questa meta all&#8217;intento del nostro viaggio di 15 giorni in Turchia, se vuoi scoprire come abbiamo organizzato, vi basta <a href="https://www.noetheexplorer.com/viaggio-fai-da-te-in-turchia/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.noetheexplorer.com/viaggio-fai-da-te-in-turchia/" rel="noreferrer noopener">leggere il mio articolo a riguardo</a>.</p>
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		<title>Viaggio fai da te in Turchia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Noemi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Oct 2022 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi extra Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
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					<description><![CDATA[L'organizzazione di un viaggio fai da te in Turchia è impegnativo ma soddisfacente. Dalla prenotazione del volo, al noleggio auto, vi aiuterò in questa impresa. Leggi qui per saperne di più.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Viaggio fai da te in Turchia: ecco come organizzarlo al meglio!&nbsp;</p>



<p>La domanda più richiesta a seguito del mio viaggio in Turchia è stata: “<strong>ma avete organizzato tutto da soli</strong>?” Ebbene si! Come tutti gli altri viaggi che abbiamo fatto finora, ci siamo armati di tanta pazienza e tanto tempo e in circa 1 mese siamo riusciti a organizzare il tutto.&nbsp;<strong>Come abbiamo fatto? Ora vi spiego per bene&nbsp;</strong>?</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quando andare in Turchia</strong></h2>



<p>La prima domanda che ci si pone, una volta scelta la destinazione è per certo&nbsp;<strong>quale sia il periodo migliore</strong> per visitarla. Prima di organizzare un viaggio fai da te in Turchia, vi consiglio dunque di tenere a mente due fattori principali: il primo sono i&nbsp;<strong>prezzi</strong>&nbsp;e il secondo il&nbsp;<strong>clima</strong>. La stagione&nbsp;<strong>più costosa in assoluto è l’estate</strong>, dunque da giugno a settembre. I prezzi lievitano il doppio rispetto al resto dell’anno, proporzionale, d’altronde, all’aumento del turismo di questa stagione.&nbsp;<strong>D’inverno</strong>, per quanto i turisti siano molto meno,&nbsp;<strong>il clima può rappresentare un vero nemico</strong>, soprattutto nell’entroterra. Se la città di Istanbul, infatti, può essere visitata letteralmente in ogni stagione, le zone della Cappadocia e Pamukkale, possono esser <strong>danneggiate per via della neve</strong> e alcune attività, come il volo delle mongolfiere, rischiano di non partire.</p>



<p>Per concludere,&nbsp;<strong>vi consiglio di visitare la Turchia nei mesi primaverili o autunnali</strong>, se avete possibilità di scelta. Noi ci siamo stati nelle due settimane centrali di agosto per problemi legati al lavoro e, sarò onesta, non è impossibile da organizzare ma, per spendere il meno possibile, bisogna prendere alcuni accorgimenti (ve ne parlo meglio nei prossimi paragrafi)&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-26 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" data-id="1621" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2023/04/F4A77AF2-176B-4D55-A78C-6255932375DC2022-08-26_08-58-56_000-2022-08-30T14_59_01.142-3-2-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-1621" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2023/04/F4A77AF2-176B-4D55-A78C-6255932375DC2022-08-26_08-58-56_000-2022-08-30T14_59_01.142-3-2-819x1024.jpg 819w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2023/04/F4A77AF2-176B-4D55-A78C-6255932375DC2022-08-26_08-58-56_000-2022-08-30T14_59_01.142-3-2-240x300.jpg 240w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2023/04/F4A77AF2-176B-4D55-A78C-6255932375DC2022-08-26_08-58-56_000-2022-08-30T14_59_01.142-3-2-768x960.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2023/04/F4A77AF2-176B-4D55-A78C-6255932375DC2022-08-26_08-58-56_000-2022-08-30T14_59_01.142-3-2.jpg 1040w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /><figcaption class="wp-element-caption">Istanbul</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1013" height="1350" data-id="968" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Open_Air_museum_Goreme.jpg" alt="Viaggio in Cappadocia" class="wp-image-968" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Open_Air_museum_Goreme.jpg 1013w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Open_Air_museum_Goreme-225x300.jpg 225w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Open_Air_museum_Goreme-768x1023.jpg 768w" sizes="(max-width: 1013px) 100vw, 1013px" /><figcaption class="wp-element-caption">Cappadocia</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="1000" data-id="975" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Via-Licia_Turchia.jpg" alt="La Via Licia" class="wp-image-975" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Via-Licia_Turchia.jpg 750w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/09/Via-Licia_Turchia-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /><figcaption class="wp-element-caption">Riviera Turca</figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Volo Italia &#8211; Turchia</strong></h2>



<p>Il primo acquisto da fare per un viaggio in Turchia, è di certo il volo. Fidatevi,&nbsp;<strong>prima lo acquistate meglio è</strong>! Se viaggerete nei mesi estivi, iniziate a guardare i voli già da gennaio/febbraio.&nbsp;</p>



<p>La compagnia&nbsp;<strong>low cost</strong>&nbsp;che collega l’Italia alla Turchia si chiama&nbsp;<strong>Pegasus Airlines</strong>&nbsp;e offre tariffe anche a meno di 150€ a tratta. Come ogni viaggio, vi consiglio di tenere d’occhio&nbsp;<strong>le offerte&nbsp;</strong>dei voli aerei tramite l’app di&nbsp;<strong>SkyScanner</strong>.&nbsp;</p>



<p>Noi purtroppo abbiamo scoperto troppo tardi che saremmo stati in grado di partire, dunque, per avere gli stessi prezzi dei voli diretti che avevamo adocchiato a inizio anno,&nbsp;<strong>abbiamo dovuto fare scalo</strong>, all’andata a Zurigo e al ritorno a Sofia. Può essere un’opzione valida nel caso, come noi, state organizzando il tutto all’ultimo e state sclerando a cercare voli a poco prezzo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Dove e come noleggiare l’auto in Turchia&nbsp;</strong></h2>



<p>Subito dopo i voli, la prima cosa da acquistare è l’<strong>auto a noleggio</strong>. Spostarsi in Turchia con i mezzi pubblici è fattibile, purtroppo però non ovunque! D’altra parte però, <strong>le distanze sono importanti</strong>. Seguendo l<a href="https://www.noetheexplorer.com/turchia-itinerario-di-15-giorni/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.noetheexplorer.com/turchia-itinerario-di-15-giorni/" rel="noreferrer noopener">’itinerario che abbiamo fatto noi</a>, che se non avete ancora letto vi consiglio di guardare, da Istanbul alla Cappadocia sono 10 ore di auto e dalla Cappadocia a Pamukkale altre 8. Questo il motivo per il quale noi abbiamo deciso di <strong>noleggiare due auto diverse in diverse aree del paese</strong>. La prima in Cappadocia e la seconda a Denizli (zona Pamukkale), utilizzando i bus notturni per spostarci di area in area.&nbsp;</p>



<p>Per noleggiare l’auto in Cappadocia abbiamo prenotato online sul sito di <a href="https://www.nissacarrental.com" data-type="URL" data-id="https://www.nissacarrental.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Nissa Car Rental</a> con sede a Göreme, l’agenzia stessa ci ha organizzato il transfert dall’aeroporto di Nevsehir a Göreme.&nbsp;A Denizli, invece, abbiamo noleggiato l’auto presso&nbsp;&nbsp;<a href="https://www.enterprise.com/en/home.html" data-type="URL" data-id="https://www.enterprise.com/en/home.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Enterprise Rent a Car</a> con sede a due passi dalla stazione dei bus, in modo che potessimo raggiungerla in autonomia. Premettiamo che <strong>molti visitano la zona di Denizli, Pamukkale e Riviera Turca con i mezzi pubblici</strong>, ma avendo noi tempo limitato, abbiamo scelto la comodità e versatilità dell’auto.&nbsp;</p>



<p>In entrambi i casi, <strong>la spesa è stata di 40/50€ al giorno</strong> (inclusa l’assicurazione totale). La più economica che abbiamo trovato in questo periodo dell’anno (pieno agosto). La nostra recensione su entrambe le compagnie<strong> è positiva</strong>, le auto in buone condizioni e personale professionale. Il <strong>deposito </strong>cauzionale di 100 euro ci è stato consegnato pochi giorni dopo.&nbsp;<br></p>



<h2 class="wp-block-heading">Come spostarsi da una zona all’altra della Turchia</h2>



<p>Il mezzo più comodo è per certo <strong>l’aereo</strong>, esistono infatti diversi aeroporti in tutta la Turchia, collegati tra di loro da voli interni che hanno pressoché dei prezzi stabili. Noi abbiamo utilizzato questa opzione per spostarci da Istanbul alla Cappadocia pagando 60€ a persona circa, con la compagnia aerea <strong>Turkish Airlines</strong>.</p>



<p>Altro mezzo che abbiamo utilizzato per spostarci durante questo viaggio fai da te in Turchia, è stato il <strong>bus notturno</strong>. Opzione molto più economica del volo ma un po’ più scomoda, ma se arriverete stanchi come noi, riuscirete a dormire senza problemi. Prendere i bus notturni inoltre vi permetterà di risparmiare sul costo di una notte in hotel, dunque da valutare se state organizzando un viaggio super low cost. I bus notturni <strong>non sono prenotabili online in anticipo</strong> ma dovrete acquistarli in loco nelle stazioni centrali dei bus. Consiglio di comprarli il primo giorno di arrivo nelle meta per poter trovare i posti che desiderate (soprattutto se viaggiate in coppia). Noi abbiamo utilizzato questo mezzo per raggiungere Denizli dalla Cappadocia e infine Istanbul da Denizli. Abbiamo speso circa 20 € a tratta a testa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Moneta turca e cambio</h2>



<p>La moneta del paese è la Lira Turca, ed il cambio attuale (agosto 2022) è di 18 lire=1 euro. La cosa positiva è che si può cambiare ovunque, perché i tassi di cambio sono gli stessi in aeroporto e in città. Noi abbiamo cambiato qualche contante, dopodiché ritiravamo i soldi dalle nostre carte che hanno entrambe tassi molto bassi. Per ritirare vi consiglio il chiosco della banca YapiKredi con tassi bassissimi. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Documenti necessari per entrare in Turchia</h2>



<p>Attualmente, noi italiani, possiamo fare ingresso nello stato con una carta d&#8217;identità valida per l&#8217;espatrio e avente almeno 6 mesi di validità residui. Non è necessario alcun visto. Noi abbiamo utilizzato il passaporto per comodità, ma, non era necessario. </p>



<p>Come ogni viaggio vi consiglio di visionare il <a href="https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/TUR" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/TUR" rel="noreferrer noopener">sito della Farnesina dedicata allo stato della Turchia</a>, in modo da rimanere aggiornati sui diversi cambiamenti o sulle eventuali allerte.</p>



<p>Un altro documento necessario ma non obbligatorio è <strong>l&#8217;assicurazione di viaggio</strong>, in particolare quella dedicata alla <strong>copertura sanitaria</strong>, smarrimento bagagli e annullamento viaggio. Io ne posseggo una annuale che <strong>mi protegge da ogni eventualità</strong>, perché si sa, non si è mai troppo sicuri. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Viaggio fai da te in Turchia: come vestirsi</h2>



<p>Durante l&#8217;organizzazione del mio viaggio fai da te in Turchia, mi è sovente capitato di pensare agli <strong>outfit che avrei indossato</strong>. Non tanto per le foto in se (forse un pochetto), ma anche <strong>per non mancare di rispetto alla popolazione a cui avrei fatto visita</strong>. La Turchia, d&#8217;altra parte, è un paese ormai <strong>molto occidentalizzato</strong> e vi renderete conto anche voi sul posto, che molti ragazzi, soprattutto, vestono esattamente come noi. D&#8217;altra parte però, <strong>sovente si visitano luoghi di culto</strong> e le regioni turche non sono tutte uguali. Ecco perché ho deciso di portarmi, per la gran parte del vestiario, <strong>abiti lunghi ma molto leggeri</strong> (esempio: pantaloni in simil lino, magliette a maniche corte in cotone, vestiti lunghi sotto il ginocchio). D&#8217;altra parte, <strong>per la Riviera Turca, ho portato vestitini anche corti, shorts e costumi</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">SIM card per dati mobili</h2>



<p>La compagnia telefonica che prende in ogni zona della Turchia (provata personalmente) è la <strong>Türk Telekom</strong>. Se farete la <strong>sim in aeroporto</strong> i prezzi sono molto più elevati in quanto creano delle<strong> tariffe base per i turisti</strong>. In un qualsiasi altro negozio Telekom fuori dall&#8217;aeroporto pagherete sicuramente meno (si parla di prezzi inferiori 2 volte tanto). Io ho fatto la sim in aeroporto a Istanbul, l&#8217;ho pagata 25 euro per 25 giga e chiamate illimitate. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cosa mangiare in Turchia</h2>



<p>Abbiamo mangiato<strong> piatti della tradizione turca</strong> per 15 giorni, senza mai cadere in tentazione in qualche ristornate italiano (e fidatevi ce ne sono molti). Ecco dunque una lista delle pietanze assolutamente da assaggiare:</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-27 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="1124" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/C7ED806C-C3F2-4FCB-B978-D0A11938E5322022-08-19_12-22-29_395-2-768x1024.jpg" alt="Pide" class="wp-image-1124" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/C7ED806C-C3F2-4FCB-B978-D0A11938E5322022-08-19_12-22-29_395-2-768x1024.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/C7ED806C-C3F2-4FCB-B978-D0A11938E5322022-08-19_12-22-29_395-2-225x300.jpg 225w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/C7ED806C-C3F2-4FCB-B978-D0A11938E5322022-08-19_12-22-29_395-2-1152x1536.jpg 1152w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/C7ED806C-C3F2-4FCB-B978-D0A11938E5322022-08-19_12-22-29_395-2.jpg 1275w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Pide</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="1126" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/2A343FBA-93E5-4212-ABBF-E6BDC74DE5582022-08-15_13-54-30_542-2-768x1024.jpg" alt="Viaggio fai da te in Turchia" class="wp-image-1126" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/2A343FBA-93E5-4212-ABBF-E6BDC74DE5582022-08-15_13-54-30_542-2-768x1024.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/2A343FBA-93E5-4212-ABBF-E6BDC74DE5582022-08-15_13-54-30_542-2-225x300.jpg 225w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/2A343FBA-93E5-4212-ABBF-E6BDC74DE5582022-08-15_13-54-30_542-2.jpg 1125w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Gözleme</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="1125" src="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/3EED03B7-64B0-451C-94F0-8AC1B517D8BA2022-08-22_12-30-14_075-2-768x1024.jpg" alt="Menemen" class="wp-image-1125" srcset="https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/3EED03B7-64B0-451C-94F0-8AC1B517D8BA2022-08-22_12-30-14_075-2-768x1024.jpg 768w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/3EED03B7-64B0-451C-94F0-8AC1B517D8BA2022-08-22_12-30-14_075-2-225x300.jpg 225w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/3EED03B7-64B0-451C-94F0-8AC1B517D8BA2022-08-22_12-30-14_075-2-1152x1536.jpg 1152w, https://www.noetheexplorer.com/wp-content/uploads/2022/10/3EED03B7-64B0-451C-94F0-8AC1B517D8BA2022-08-22_12-30-14_075-2.jpg 1275w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Menemen</figcaption></figure>
</figure>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Kebab</strong> (di ogni genere). Qui la parola Kebab significa carne arrostita in un certo modo. Di conseguenza un piatto di Kebab è un piatto di carne, verdura e pane, non il panino arrotolato come siamo soliti intendere. Se volete il classico panino arrotolato dovete chiedere del Doner Kebab</li>



<li><strong>Pide</strong>, la chiamano pizza turca, ed è una sorta di barchetta fatta con impasto della pizza e condita solitamente con carne e formaggio. </li>



<li><strong>Dolma</strong>, un involtino di foglia di vite con riso speziato, uvetta e pinoli </li>



<li><strong>Manti</strong>, ravioli turchi conditi solitamente con salsa all&#8217;aglio e pomodoro. Io li ho amati, soprattutto nel ristornate Tik Tik, in Cappadocia.</li>



<li><strong>Kofte</strong>, per me un grande no, ma a Gro sono piaciute. Sono delle polpette di carne cruda condita con diverse spezie, anche piccante. </li>



<li><strong>Imam Bayildi</strong>, una melanzana ripiena. Una simil parmigiana (mia nonna potrebbe lanciarmi una ciabatta se dico una cosa simile, ma prendetela per buona).</li>



<li><strong>Gözleme</strong>, una crêpes salata turca, ripiena di formaggio è la fine del mondo!!</li>



<li><strong>Açma</strong> ripieno, una ciambella di pane dolce ripiena con nutella o formaggio. A Istambul è pieno di carretti dove li vendono</li>



<li><strong>Tasti</strong>, uno spezzatino di carne e verdura, cotto all&#8217;interno di un vaso di terracotta che viene spaccato a metà direttamente al vostro tavolo dal cameriere. </li>



<li><strong>Leblebi</strong>, snack di ceci secchi, avvolti solitamente dal sesamo oppure da cioccolata o vari altri gusti. Sono peggio delle ciliegie, vi dico solo questo. Noi li abbiamo trovati nella zona di Denizli.</li>



<li><strong>Menemen</strong>, pasticcio di uova e pomodoro. Da mangiare a colazione.</li>



<li><strong>Börek</strong>, anche qui, chiedo scusa a mia nonna, sono una sorta di lasagna con tanto formaggio.</li>
</ul>



<p>Siete mai stati in Turchia? Se state organizzando un viaggio in questa meravigliosa terra, vi consiglio di dare un&#8217;occhiata al mio articolo dedicato all&#8217;<a href="https://www.noetheexplorer.com/turchia-itinerario-di-15-giorni/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.noetheexplorer.com/turchia-itinerario-di-15-giorni/" rel="noreferrer noopener">itinerario che abbiamo fatto giorno per giorno.</a></p>
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