Dopo soli quattro mesi dal nostro viaggio a Lisbona, abbiamo deciso di ritornare in Portogallo, questa volta nella bellissima Porto. Un paese che in sole due volte ci ha conquistato. Trascorrere un weekend a Porto potrebbe non sembrare abbastanza ma è pur sempre un buon punto di partenza.
Una volta arrivati, sono certa rimarrete incuriositi dagli azulejos, le piastrelle colorate in ceramica tipiche dell’architettura portoghese. In questo articolo troverete un itinerario alla scoperta dei luoghi più affascinanti di Porto e i piatti tipici della città.
Indice dei contenuti
- 1 Come raggiungere il centro di Porto
- 2 Le attrazioni da visitare in un weekend a Porto
- 3 I punti panoramici più belli di Porto a prova di tramonto
- 4 Dove alloggiare per un weekend a Porto? La nostra esperienza in guesthouse
- 5 I ristoranti e le taberne migliori in cui assaggiare i piatti tipici di Porto
Come raggiungere il centro di Porto
Una volta atterrati, dirigetevi verso la metropolitana per poi salire su uno dei convogli della linea E. La corsa parte dall’aeroporto all’incirca ogni venti minuti e in una mezz’ora scarsa, vi permetterà di raggiungere il centro storico. La fermata più comoda per il centro è Trindade.
Le attrazioni da visitare in un weekend a Porto
Sono gli azulejos le principali attrazioni di Porto. Li potete trovare ad ogni angolo di questa città! La loro bellezza è senza dubbio ciò che affascina ogni turista, ma l’unicità di queste decorazioni arriva dal lontano XIII secolo essendo un chiaro esempio dell’invasione araba di queste terre.
I più caratteristici sono presso:
- Chapel of Souls
- Chiesa di Sant’Ildefonso
- Cappella delle anime
- Chiesa del Carmelo
- Sao Bento station
- Cattedrale di Porto
Oltre agli azulejos, potete visitare gli edifici religiosi della città, in particolare la Cattedrale di Porto con il suo chiostro. Quest’ultimo è caratterizzato da un portico risalente al XIV secolo e da mura completamente decorate con Azulejos a tema religioso.
C’è poi la Livreria Lello, una delle librerie più belle al mondo i cui interni ricordano alcune scene girate in Harry Potter. Al centro una scala a chiocciola, circondata da un soffitto a cassettoni e da scaffali che si sviluppano lungo tutto il perimetro della struttura. La scrittrice della celebre saga infatti agli inizi degli anni ’90 viveva ed insegnava a Porto e ha trascorso molto tempo in questa libreria in quel periodo. Inevitabile pensare che alcune scene siano state ispirate proprio da questa libreria.
Tra le esperienze da vivere in città, una degustazione di porto è d’obbligo. Il porto è un vino liquoroso molto famoso in Portogallo, prodotto non lontano dalla città. Noi abbiamo visitato la cantina Burmester che si trova proprio ai piedi del Ponte Dom Luis I. Al suo interno il proprietario vi racconterà come si svolge l’intero ciclo di produzione, pensate che alcune tipologie di porto rimangono nelle botti per oltre 40 anni. Una degustazione finale completerà l’esperienza.
Altra zona da non perdere è Largo da Pena Ventosa dove le casette colorate sono da sempre un’attrazione particolare e poco conosciuta della città. Si trovano in una piazzetta piccola e suggestiva raggiungibile facilmente a piedi, a pochi passi dalla Cattedrale di Porto.



I punti panoramici più belli di Porto a prova di tramonto
Sono tanti i punti panoramici in città, Porto infatti è ricca di miradouros e trovarli tutti è una vera e propria impresa. Quello che dovete però sapere è che l’accesso è gratuito e il momento migliore per visitarli, come avrete capito, è il tramonto.
A seguire una lista di alcuni tra i punti panoramici che più mi hanno colpita:
- Jardins do Palácio de Cristal – Parque da Quinta da Macieirinha
- Miradouro da Vitória
- Miradouro Ignez
- Miradouro da Rua das Aldas
- Kittie rock point
Dove alloggiare per un weekend a Porto? La nostra esperienza in guesthouse
Siamo arrivati in centro città quando il sole stava ormai tramontando. Le temperature erano piacevoli e Porto, al calar del sole, ancora più suggestiva di quanto ci saremmo aspettati. Prima di gustare una delle tante specialità del luogo, ci siamo diretti alla struttura che ci avrebbe ospitato per i due giorni successivi. Si tratta della guesthouse A Portoguesa, a breve distanza dal municipio e, proprio per questo, ideale per gli spostamenti.
La struttura è curata, dallo stile antico e le sue scale sono impreziosite dagli azulejos, un dettaglio che ritroverete in camera. Piacevole la presenza di grandi finestre, da cui poter ammirare la città ad ogni ora del giorno e il bagno privato, non scontato in una guesthouse.
La proprietaria è una signora davvero gentile che non si lascia intimorire dalle barriere linguistiche, pur di farvi sentire a vostro agio. Se non avete ancora deciso dove soggiornare durante il vostro weekend a Porto, non perdevi questa struttura.
I ristoranti e le taberne migliori in cui assaggiare i piatti tipici di Porto
Durante i nostri viaggi, cerchiamo di scoprire la cucina locale nei ristoranti o nelle taverne dei posti che visitiamo. In Portogallo le taverne prendono il nome di taberne. Oltre ai consigli di chi incontriamo durante il soggiorno, facciamo spesso affidamento alle guide della Lonely Planet.
Cena tipica portoghese: le migliori taberne dove mangiare
Una volta arrivati e depositati i bagagli, siamo stati da “O Caraças”, una taberna gestita da due sorelle, piccola ed accogliente. Il menù viene dettato a voce dalla cameriera e i piatti cambiano ogni sera. Abbiamo deciso di ordinare un piatto a base di pesce grigliato, e una rolata di carne. Nonostante fossero due piatti semplici, abbiamo notato che è il modo in cui vengono cucinati e speziati che caratterizza questi piatti portoghesi. Il gusto è molto delicato e leggero. Devo ancora capire il trucco dei portoghesi di rendere digeribile anche i piatti dall’aspetto più corposo!
Per la seconda sera, incuriositi dalla descrizione della guida, siamo stati a cena al Guindalense Football Club. In questo bar gli abitanti di Porto amano trascorrere il tempo tra partite di calcio e drink con gli amici.
Non scartatelo a priori, il Guindalense Football Club è infatti il locale con la vista migliore sul Ponte Luis I, simbolo di Porto. Da provare la Francesinha, piatto tipico della città! Si tratta di un sandwich con carne, uovo e salsa di pomodoro davvero sostanzioso.
La sera prima di partire, non potevo tornare a casa senza aver mangiato uno dei miei piatti portoghesi preferiti: il Bacalhau à Braz. Per farlo abbiamo scelto la Taberna do Largo, un locale piccolo ed intimo in via Des Flores, stradina ricca di ristoranti. Il nostro suggerimento è di riservare il tavolo chiamando qualche giorno prima. Il piatto non ha deluso le mie aspettative e ha fatto riaffiorare un sacco di piacevoli ricordi del nostro viaggio a Lisbona. Il Bacalhau è una pietanza semplice, a base di patate, baccalà, uova e cipolla. Ve ne innamorerete al primo morso!
Pausa pranzo a Porto: il migliore street food
Se le nostre cene sono state a dir poco sostanziose, lo street food ha caratterizzato i pranzi durante il weekend trascorso a Porto.
Da non perdere il Mercado Beira-Rio, qui abbiamo assaggiato il panino Bifana, condito con carne mista e maionese, servito con patate al forno. Non lasciatevi ingannare dal primo impatto, quello che sembra essere un semplice panino al prosciutto, vi sorprenderà con il suo gusto speziato.
Proprio come a Lisbona, non potete perdervi il Pastel de Bacalhau da assaggiare presso la Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau – Gaia. Questa si torva nella zona sud del fiume Duero ed è uno spettacolo per gli occhi oltre che per il palato. Il negozio è una rivisitazione di un teatro dell’Ottocento, con tanto di palco ed organo.
Arriviamo al dolce, impossibile resistere ai pasteis de nata. I migliori li trovate da Castro – Atelier de Pastéis de Nata e la Fábrica da Nata. Una vera e propria esplosione di gusto, deliziose barchette di pasta sfoglia farcite con crema pasticcera, da assaggiare appena usciti dal forno.



Avete mai provato un brunch in Portogallo?
Se la risposta è negativa, tanti sono i locali specializzati che ormai si trovano ad ogni via di Porto. Ci siamo trovati molto bene da Nicolau Porto, un locale specializzato in pancakes e avocado toast , situato in Largo de Alberto (a 5 min a piedi dalla Guesthouse). A soli 15 euro ci siamo trovati con un brunch di tutto rispetto: pancakes con succo d’acero, avocado toast e uova strapazzate, il tutto accompagnato da spremuta d’arancia e cappuccino.
Noi ci siamo innamorati di questa città al primo sguardo. Siete mai stati in Portogallo? Oltre a Porto da vedere è Lisbona, che ne dite di scoprirla insieme?
Leggete qui per scoprire un’altra splendida città portoghese: Lisbona



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