Organizzare un viaggio in Islanda può sembrare travolgente: nomi impronunciabili, clima imprevedibile, strade che spariscono sotto il vento, prezzi che fanno venire un colpo.
Ci sono passata anche io: la prima volta mi sentivo persa, poi ho capito che l’Islanda è un Paese che impari davvero solo vivendolo.
In questa guida trovi tutto ciò che serve per un on the road: quando andare, cosa mettere in valigia, come risparmiare, dove dormire, come scegliere l’auto e consigli pratici basati sui miei due viaggi fatti in Islanda (sì, anche sugli errori).
Indice dei contenuti
- 0.1. Quando andare in Islanda
- 0.2. Cosa mettere in valigia per un viaggio in Islanda
- 0.3. Cibo e supermercati in Islanda
- 0.4. Organizzare un viaggio in Islanda senza stress: dove dormire
- 0.5. Organizzare un viaggio in Islanda: il noleggio auto
- 0.6. Camper, van o auto?
- 0.7. Come e dove prenotare le esperienze (e quali vale la pena fare)
- 1. Conclusione
Quando andare in Islanda
Ogni stagione offre un’Islanda completamente diversa. La prima domanda è sempre la stessa: aurora boreale o pulcinelle di mare? Ghiaccio o prati verdi?
Ecco una panoramica aggiornata.
Estate (giugno → inizio settembre)
- prati verdi, foche, balene nei fiordi
- pulcinelle di mare (fino a metà agosto)
- giornate lunghissime
- temperature: 5°–15°C
- accesso agli altopiani (F-roads)
- purtroppo poca possibilità di vedere l’aurora boreale
Inverno (metà settembre → marzo)
- aurore boreali
- grotte di ghiaccio visitabili (solo con guide certificate)
- paesaggi completamente innevati
- Temperature: –8° → 0°C, ma ciò che conta davvero è il vento, che può essere molto forte.
Primavera (aprile → maggio)
- prati che tornano verdi
- lupini in fiore
- pulcinelle che ricominciano ad apparire
- possibilità di aurore in forte calo
Io ho scelto settembre e novembre e lo rifarei.
Settembre resta un ottimo compromesso, ma è anche molto piovoso: serve fortuna.
L’importante è sapere che in Islanda il meteo cambia ogni 10 minuti. Siate flessibili. Novembre d’altro canto può essere molto freddo, ma regala scenari innevati meravigliosi.



Cosa mettere in valigia per un viaggio in Islanda
Per organizzare un viaggio in Islanda al meglio, in realtà non avete bisogno di tanti vestiti… ma quelli giusti.
Abbigliamento indispensabile
- t-shirt tecniche (1 al giorno)
- maglie termiche (una al giorno)
- pile/felpe pesanti (con percentuali di lana all’interno è meglio)
- impermeabile “vero” che possa riparare sia dal vento che dalla pioggia
- giacca invernale antivento
- pantaloni termici
- pantaloni da trekking
- pantaloni impermeabili esterni
- cappellino, scaldacollo, guanti impermeabili
- scarponi trekking impermeabili (fondamentali)
- calze tecniche termiche con percentuale alta di lana
Extra utili
- asciugamano microfibra
- borraccia (molto comoda perché praticamente ovunque troverete fonti potabili)
- coprizaino impermeabile
- sacche waterproof per proteggere elettronica
? Dimenticate i jeans: si bagnano, si ghiacciano e ci mettono ore ad asciugare.


Cibo e supermercati in Islanda
L’Islanda non è economica, ma ci sono molti modi per risparmiare.
Supermercati
- BONUS → il più economico
- KRÓNAN → buon compromesso
- NETTO → il più fornito
Molti viaggiatori fanno come noi: fornellino + pentolina per cucinare nei punti picnic o ricercare degli alloggi con cucina per prepararsi la cena e il pranzo per il giorno dopo a fine giornata.
Organizzare un viaggio in Islanda senza stress: dove dormire
La scelta dipende dall’itinerario, ma ecco i consigli più importanti:
1. Non dormire nelle città grandi
Meglio spostarsi nel nulla: meno inquinamento luminoso e più possibilità di vedere l’aurora.
L’Islanda è estremamente sicura.
2. Scegliere Guesthouse o ostelli
Perché offrono cucina condivisa, fondamentale per:
- cucinare la cena
- preparare il pranzo del giorno dopo
- lavare stoviglie e borracce
- fare colazione senza spendere 8–10 € per un caffè
3. Prenotazioni
- usare una sola email per tutte le prenotazioni
- salvare tutto su Google Maps (luoghi, tappe, km giornalieri)
Organizzare un viaggio in Islanda: il noleggio auto
Il noleggio è la parte più costosa del viaggio.
Per farla breve:
4×4 o utilitaria?
- Viaggerai in Estate senza percorrere le famose F-roads? → utilitaria va bene
- Tutto il resto → 4×4 STRA-consigliato. Ci sono proprio divieti di accesso se non avete 4×4, dunque per evitare sorprese io opterei SEMPRE per un 4×4.
Compagnie affidabili nel 2025
Raccomandate e con buon rapporto qualità-prezzo:
- Hertz
- Europcar
- AVIS Car Rental
- Budget Car Rental
Sono tutte presenti in aeroporto così che possiate ritirare l’auto direttamente lì.
Assicurazioni
Il vento islandese può staccare portiere, e la ghiaia può danneggiare il parabrezza. Dopo aver rotto una gomma in mezzo al nulla, una bella assicurazione non me la toglie più nessuno.
Valuta:
- Sand & Ash Protection
- Gravel Protection
- Theft
Carta di credito
Nel 2025 quasi tutte le compagnie richiedono carta di credito vera, non debito.
Chi viaggia senza carta deve:
- scegliere aziende che accettano debito (pochi)
- oppure fare assicurazione totale che riduce/depone il deposito
In qualsiasi caso, il proprietario della carta di credito deve corrispondere all’intestatario della prenotazione del veicolo, cosa molto importante.
Camper, van o auto?
Auto + guesthouse
La soluzione più comoda e spesso economicamente più vantaggiosa.
Van / camper
Meraviglioso ma:
- molto costoso
- vietato dormire fuori dai campeggi
- gli spazi sono minuscoli
- soffre il vento
Non fraintendetemi io amo viaggiare in camper, ho avuto la fortuna di percorrere on the road meravigliosi con esso, ma l’Islanda è diversa. Non puoi sostare dove vuoi, sei obbligato a dormire in campeggi o aree riservate in cui paghi. Raramente i camper sono 4×4 dunque questo vi limiterà molto nel viaggiare ovunque vogliate, per non parlare del costo elevato del noleggio e della benzina.
Tenda
Per esperti, non per prime esperienze: le raffiche arrivano a 120 km/h. Ho visto scene di gruppi montare tende sotto la pioggia incessante ed il vento islandese, ecco, non una delle esperienze migliori.
Come e dove prenotare le esperienze (e quali vale la pena fare)
Una cosa che ho capito dopo due viaggi è che in Islanda conviene prenotare le esperienze con anticipo, soprattutto nei mesi più richiesti. Le attività non sono infinite, i gruppi sono piccoli e spesso si esauriscono rapidamente, soprattutto se vi spostate in zone remote.
Io ho prenotato le esperienze su Arctic Adventures e lo rifarei altre 1000 volte. Guide affidabili, orari precisi e prezzi contenuti.
A parer mio, le esperienze migliori da fare in Islanda sono:
- Whale Watching Tour (alla scoperta delle balene. Meglio vivere questa esperienza nei fiordi del nord)
- Tour a cavallo immersi nella natura del nord (Vicino a Sauðárkrókur ci sono diversi maneggi)
- Ice Cave Tours (se viaggerete in inverno, è un’esperienza che ti rimane nel cuore)


Conclusione
L’Islanda è un Paese che ti cambia: ti costringe a rallentare, ad accettare che il meteo decida per te, a meravigliarti per dettagli minuscoli come una cascata vista al tramonto o un branco di cavalli che corre sul muschio.
Spero che questa guida vi sia utile per organizzare un viaggio in Islanda consapevole, pratico e soprattutto emozionante.
Per domande, curiosità o consigli, puoi sempre scrivermi su Instagram ♥︎
Infine, per organizzare un viaggio in Islanda al meglio, conviene anche farsi un’idea dell’itinerario. Se volete prendere spunto dal nostro, vi basta leggerlo qui



Una risposta
Suggerimenti utilissimi .. una vera fonte di ispirazione !!! Un viaggio da favola ! Grazie